Torna a Eventi FPA

FORUM PA 2019 (14-16 maggio)

martedì, 14 maggio mattina

09:00
09:30

Un caffè con...[cf.01]

Sala: Coffee corner

Nello spazio degli Studios FPA torna anche quest'anno Un Caffè con…, la rubrica mattutina che introdurrà i temi di giornata della manifestazione. 

Annalisa Gramigna e Michele Melchionda, davanti a un buon caffè, daranno vita a momenti informali con i vari ospiti che si alterneranno nei tre giorni.

Le interviste, oltre che fruibili dal vivo in manifestazione, saranno trasmesse in diretta streaming.

Non è necessario iscriversi a questo appuntamento.

09:30
11:00

La Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e la costruzione delle Strategie Regionali e Provinciali[ws.37]

Stand: Sala area expo Ministero dell'Ambiente

L’Italia ha aderito nel 2015 all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, il programma d’azione per le persone, il pianeta, la prosperità, la pace e la partnership, sottoscritto dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Ha, inoltre, approvato nel 2017 la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile come principale strumento di coordinamento dell’Agenda in Italia.

Il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 è strettamente collegato al rafforzamento delle capacità di collaborazione e interazione delle istituzioni ai diversi livelli territoriali. Il Ministero dell’Ambiente sta collaborando in tal senso con le regioni e le province autonome e le sta supportando, attraverso percorsi di affiancamento e risorse finanziarie dedicate, nella elaborazione delle strategie regionali e provinciali per lo sviluppo sostenibile.

L’attività è concepita come azione di sistema incentrata sulla costruzione di relazioni collaborative intra e inter-regionali per costruire processi duraturi di integrazione degli obiettivi di sostenibilità nelle politiche territoriali e di settore. Come valore aggiunto, sta producendo attività di collaborazione tra le regioni coinvolte che oltrepassano il percorso di riferimento e attivano ambiti di lavoro più ampi e integrati.

Questo appuntamento costituisce l’occasione per offrire un quadro d’insieme dei primi esiti dei percorsi attivati.

09:30
10:20

Professioni, fabbisogni, competenze. Le richieste e gli strumenti dell'INAPP a supporto degli operatori pubblici nel campo delle politiche del lavoro e della formazione[ws.58]

Sala: Lavoro&Welfare

L’aggiornamento delle competenze della forza lavoro è un passaggio essenziale affinché le organizzazioni pubbliche e le imprese si adattino rapidamente alle trasformazioni socio-economiche, organizzative e tecnologiche in corso, traendone tutti i possibili vantaggi.

In un contesto socio-economico in costante evoluzione sono importanti due fattori: la capacità delle imprese di valutare in modo approfondito lo stato dei fabbisogni delle conoscenze e delle competenze (upskilling e reskilling) per stare al passo con le dinamiche economiche e tecnologiche e la possibilità  per la Pubblica Amministrazione di conoscere in anticipo queste necessità per operare scelte consapevoli in termini di programmazione e progettazione delle policies, a livello nazionale e/o locale, con particolare riferimento a quelle relative al mercato del lavoro e alla formazione.

Al centro, tra la Pubblica Amministrazione e le imprese, un ruolo importante può essere svolto dagli enti di ricerca che progettano e realizzano ricerche e strumenti per rilevare significative e robuste evidenze empiriche e metterle al servizio della collettività.

Il seminario è organizzato da INAPP (Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche), ente pubblico di ricerca, e si pone l’obiettivo di presentare le proprie filiere di ricerca e gli strumenti informativi che studiano e monitorano l’evoluzione del contenuto del lavoro delle professioni e i fabbisogni di competenze nel nostro Paese.

09:30
11:30

Siti e servizi online delle PA facili da usare[co.23]

Sala: Sala 4

Il convegno ha lo scopo di presentare i risultati dell'anno 2018-19 del progetto “eGLU-box PA”, coordinato da MiSE-ISCTI e al quale partecipano il Dipartimento della funzione pubblica e le Università di Perugia e di Bari. In concomitanza con l’emanazione del Piano triennale per l’informatica nella PA 2019-21, l’incontro mira soprattutto a segnalare alle PA centrali, in particolare ai Responsabili per la Transizione Digitale (RTD), l’opportunità di utilizzare uno strumento per la realizzazione dei test di usabilità previsti dal Piano, ovvero il software “eGLU-box”, sviluppato nell’ambito del progetto e suo risultato di maggiore rilievo.

Si tratta di un software open source che automatizza, semplifica e velocizza le attività per la realizzazione dei test di usabilità previsti dal Piano triennale. Il Conduttore viene guidato nelle fasi di preparazione, esecuzione e analisi dei dati raccolti; i partecipanti, al contempo, sono accompagnati durante l'esecuzione delle sessioni di test, anche da remoto. eGLU-box sarà rilasciato alle PA italiane dopo un breve periodo di “prova sul campo” con alcune amministrazioni “pilota” (dopo una sperimentazione realizzata lo scorso anno con le PA del Gruppo di Lavoro per l’Usabilità (GLU) operante presso il Dipartimento della funzione pubblica.

Nel corso del convegno sarà altresì evidenziata l’importanza che misure psicofisiche di valutazione della User eXperience (UX) hanno avuto nello sviluppo del software. In questo senso, verranno presentati i risultati dell’applicazione della metodologia di valutazione della UX attraverso il riconoscimento delle espressioni facciali e l’attività elettroencefalografica.

09:30
13:30

Una PA collaborativa per creare valore[sc.01]

Sala: Arena

Giunto alla sua 30° edizione, FORUM PA rilegge la sua storia, ma guarda soprattutto al futuro e al percorso necessario perché la PA sia davvero e sia riconosciuta come attore fondamentale nell’innovazione del Paese, verso uno sviluppo equo e sostenibile.

All’interno della Conferenza, che vedrà un vivace alternarsi di voci diverse, con una grande attenzione ai giovani, una sessione sarà dedicata al tema “ La sfida della modernizzazione del settore pubblico per i Governi nazionale europei", presieduta dal Ministro per la PA Giulia Bongiorno, con la partecipazione di altri Ministri europei della pubblica amministrazione.

10:00
11:30

Il futuro del Sistema statistico nazionale a 30 anni dalla sua costituzione[co.18]

Sala: Sala 2

La legge istitutiva del Sistan è del settembre 1989. Il giudizio diffuso è che sia stata un’ottima legge e che abbia raggiunto numerosi risultati, tuttavia si ritiene necessario avviare alcuni interventi strutturali di revisione che tengano conto delle numerose evoluzioni dell’assetto organizzativo dello Stato, della PA, delle tecnologie e dell’ampliamento dell’offerta e della domanda di statistiche di qualità.

Il Convegno si propone di delineare alcune linee di riforma del dgls legge 322/89, partendo dalla conoscenza dei punti deboli e dei nodi che stanno compromettendo l’efficacia complessiva del Sistema statistico nazionale. Tra questi, si discuterà della responsabilizzazione delle amministrazioni in materia statistica, del rafforzamento del ruolo e dell’evoluzione degli Uffici di statistica, dei vincoli e delle sfide per la protezione dei dati personali, delle nuove opportunità offerte dalle tecnologie, del doppio ruolo degli attori del territorio sia come fornitori di dati, sia come esigenti utilizzatori delle informazioni statistiche.

L’evento sarà aperto da una relazione introduttiva che presenterà le linee fondamentali di una possibile riforma, cui seguirà una tavola rotonda alla quale parteciperanno le principali Istituzioni che potrebbero essere coinvolte in questo processo.

10:00
10:50

Il lavoro del project manager per il cambiamento della PA[ad.15]

Sala: Sala Academy 2

Nell’ambito del project management, la filosofia "Agile" si è dimostrata utile per conseguire con successo gli obiettivi delle organizzazioni. Tale approccio, infatti, aiuta i suoi membri a rispondere all’incertezza e a massimizzare la propria efficacia, attraverso cicli di lavoro incrementali ed iterativi, accompagnati da feedback empirici.

Negli anni, numerosi autori si sono dedicati allo studio dell’Agile nelle sue accezioni - Lean, Scrum, Kanban - e in confronto agli approcci tradizionali, evidenziandone gli effetti anche in termini di innovazione. Il percorso mira al raggiungimento di elevati livelli consapevolezza sulle logiche di fondo dell'“Agile” e sulle dinamiche connesse all'adozione di tale metodologia. Grazie anche ad un approccio empirico basato su casi d’uso reali e alla condivisione di risorse pratiche, esso consente di adottare concretamente la metodologia “Agile”, al fine di raggiungere elevati livelli di efficienza ed efficacia nella gestione dei progetti.

10:00
11:30

Il Responsabile del Servizio Finanziario e il sistema dei controlli negli EE.LL.: un albo a garanzia di idoneità, competenza e professionalità?[ws.21]

Sala: Sala 1

Dall'analisi delle situazioni di grave crisi finanziaria degli EELL alla centralità della figura del Responsabile del Servizio Finanziario.

Il Responsabile del Servizio Finanziario riveste oggi un ruolo fondamentale nel sistema dei controlli degli enti locali, spesso in situazione di grave sofferenza finanziaria a causa di una gestione finanziaria non corretta, di bilanci di previsione ottimistici e di "accorgimenti" non sempre rispettosi di quanto previsto dai principi di contabilità e di finanza pubblica.

Il D.L. 174/2012 ha modificato il parere di regolarità contabile, estendendone la portata, e ha modificato il sistema dei controlli delle amministrazioni territoriali, attribuendo al Responsabile di ragioneria un ruolo centrale nella tutela degli equilibri di bilancio dell’ente (art. 147 quinquies del TUEL), elevandolo a principale interlocutore, insieme ai revisori dei conti, dell’organo di controllo esterno, ossia la Sezione regionale di Controllo della Corte dei conti.

A fronte di ciò e sua garanzia, è mancata nei confronti di tale importante figura la corrispondente attenzione legislativa e contrattuale.

Ripartendo dalla norma contenuta nell'originaria stesura del D.L. 174/2012, che introduceva delle forme di tutela per il Responsabile del Servizio Finanziario, poi stralciata in sede di conversione del D.L, appare auspicabile rivedere il sistema di reclutamento e prevedere delle forme di garanzia nei suoi confronti, al fine di riconoscerne le peculiarità già in sede contrattuale ed evitare condizionamenti esterni nell'esercizio delle attività.

10:00
10:50

Perché occorre ripensare la comunicazione dei fondi europei[ad.01]

Sala: Sala Academy

La comunicazione dei fondi europei è spesso trattata come un esercizio burocratico finalizzato al mero adempimento di obblighi di legge. Il tema, a dispetto della intrinseca complessità e dell’uso di acronimi e termini tecnici, possiede un’innegabile potenziale comunicativo che può avere ampi impatti positivi anche sulla visibilità e reputazione delle istituzioni coinvolte.  

Dopo una breve introduzione sulle principali sfide legate alla comunicazione dei fondi europei, il seminario proporrà alcuni esercizi pratici con l’obiettivo di trasformare informazioni tecniche in efficaci azioni di comunicazione per i cittadini.

Il seminario si rivolge anche ai comunicatori non direttamente coinvolti nei fondi europei.

10:00
11:30

Progetti innovativi: fattura elettronica, dichiarazione precompilata[ws.39]

Sala: Sala MEF

Il seminario illustrerà i servizi realizzati dall’Agenzia delle Entrate per semplificare i processi di fatturazione elettronica e la dichiarazione precompilata 2019. I destinatari dell’evento formativo saranno i contribuenti interessati, i professionisti, i dipendenti degli enti locali e gli operatori del settore.

10:00
10:45

Stato dell’arte degli standard di certificazione nel project management[ws.73]

Stand: Sala area expo Istituto Italiano di Project Management

Il seminario fornirà una panoramica sulle certificazioni di project management disponibili in Italia e su come possano essere utilizzate per conseguire la Certificazione UNI 11648 rilasciata in Italia da Organismi accreditati da Accredia.

La UNI ISO 21500:2012 "Guida al Project Management", adottata in Italia nel 2013 dall'UNI (Ente di Normazione Italiano), è uno standard di alto livello che inquadra i concetti generali del Project Management.

Lo standard è fondamentale: un problema o una questione o si mette in relazione con uno standard è si può risolvere, oppure è solo una percezione.

Le certificazioni professionali dei PM basate su UNI ISO 21500 e realizzate secondo la norma UNI 11648:2016, costituiscono il riferimento del Project Manager professionista e gli Organismi di Certificazione garantiscono la correttezza e l'imparzialità del processo.

Le qualificazioni ISIPM, la nuova ISIPM-Av e la Certificazione ISIPM-Base, aiutano i professionisti ed i cultori della materia del Project Management ad acquisire e migliorare le proprie conoscenze ed abilità.

Queste conoscenze ed abilità, integrate con la verifica delle capacità professionali operata dagli Organismi di Certificazione garantiscono la CERTIFICAZIONE DEL PM PROFESSIONISTA. La figura del Project Manager e del RUP (Responsabile Unico del

Procedimento) certificato rispettivamente nel settore privato e nella Pubblica Amministrazione, può dare quel salto di qualità che il "Sistema Qualità Italia" sta cercando di fare.

10:00
13:00

Tavolo di lavoro Infrastrutture e dati[tl.01]

Sala: Area tavoli di lavoro/arena delle reti

Temi centrali dell’incontro sono le Infrastrutture sicure e certificate, condivise, che facilitano la progettazione, la realizzazione e la gestione dei sistemi informativi; la qualificazione comune per servizi e le infrastrutture che rispettino specifici parametri idonei per le esigenze della PA; CSP, ASP, IaaS, PaaS, ma anche il DAF, per lo sviluppo e la semplificazione dell'interoperabilità dei dati pubblici e la diffusione di open data standardizzati; progetti condivisi e scalabili in linea con il modello Cloud della PA dell'AgID per abbattere il muro della disomogeneità e atterrare su principi standard di sicurezza e garanzie operative.

L'evento è riservato, per inviare un richiesta di partecipazione scrivere ad [email protected] indicando nome, cognome, qualifica ed ente.

11:00
13:00

Strategie e strumenti per la mobilità nella città del futuro[ws.35]

Stand: Sala area expo Ministero dell'Ambiente

Il seminario sarà incentrato sulla mobilità sostenibile nelle città con approfondimenti sui veicoli elettrici, la sharing mobility, la ciclabilità, i Piani Urbani di Mobilità Sostenibile. Interverranno al riguardo qualificati rappresentanti di Enti Locali, di enti di ricerca e stakeholders.

11:00
11:50

Web, social e chat per Istruzione ed Educazione al Digitale[ad.02]

Sala: Sala Academy

La storia, le storie, le stories. Questo il focus dell'Academy che si soffermerà su nascita, contenuti e strategie dei canali digitali Miur Social. 

La Storia

Da Facebook a Telegram: la storia del Miur sui Social, gli obiettivi di comunicazione, i pubblici di riferimento.

Le Storie

Il piano della narrazione orizzontale, valoriale ed emozionale: come raccontare le storie di ogni giorno dal mondo della scuola, dell'università e della ricerca.

Le stories

Il visual storytelling: focus pratico sul buon uso degli strumenti per una comunicazione immediata, efficace e in real time.

11:00
11:50

Il momento delle scelte: quali licenze, quale open data[ad.25]

Sala: Sala Academy 2

A dieci anni dall’avvio delle politiche sui dati aperti, facciamo il punto su quello che è ancora necessario fare per rendere gli opendata parte integrante e preponderante dell’attività pubblica. Nel breve excursus ci soffermeremo sugli aspetti normativi in cambiamento e sulle nuove scelte in tema di licenze.

11:00
13:30

La valutazione delle performance della P.A.: la sintesi necessaria a 10 anni dal D.Lgs. 150/09[co.03]

Sala: Sala 3

In Italia nell’ultimo decennio si sono alternate le riforme sulla valutazione delle performance e la p.a. oggi deve necessariamente riflettere e capire quali soluzioni applicare ai limiti sin ora riscontrati. Proprio in questi giorni è in via di approvazione il disegno di legge delega del Ministro Bongiorno che rivede ulteriormente la disciplina - prevedendo un nuovo sistema nazionale di valutazione delle performance e semplificazioni dei processi, ma l’impianto di fondo è rimasto sostanzialmente lo stesso.

La modernizzazione della p.a. deve favorire la sintesi: condividere un percorso capace di valorizzare le attività già pensate (e parzialmente realizzate) ed individuare il metodo migliore per “come” fare le cose in modo chiaro e possibilmente semplice. Valutare le performance, organizzativa ed individuale, non significa semplice osservanza di procedure, ma capacità di produrre cambiamento in avanti per tutti.

L’occasione sembra quindi giusta per tracciare insieme un bilancio degli effetti prodotti dal ciclo della performance sul funzionamento della nostra p.a., cercando di metterne in risalto i “risultati” più significativi raggiunti ed evidenziare le “sfide” ancora aperte. Le riforme hanno permesso di fare passi in avanti, ma per non vanificare il lavoro svolto occorre fare sintesi come punto di partenza, in un percorso nuovo di semplificazione e accompagnamento.

11:00
11:45

Il RUP diventa Project Manager[ws.74]

Stand: Sala area expo Istituto Italiano di Project Management

Nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con le Linee Guida ANAC n°3 di attuazione del nuovo Codice Contratti si è espressamente sancito che nei lavori pubblici il RUP deve diventare Project Manager, essendo necessario enfatizzare le competenze di pianificazione e gestione dello sviluppo di specifici progetti, anche attraverso il coordinamento di tutte le risorse a disposizione, e gli interventi finalizzati ad assicurare l’unitarietà dell’intervento, il raggiungimento degli obiettivi nei tempi e nei costi previsti, la qualità della prestazione e il controllo dei rischi.

Il RUP deve essere in possesso di una specifica formazione professionale soggetta a costante aggiornamento, commisurata alla tipologia e alla complessità dell’intervento da realizzare.

Lo sviluppo di infrastrutture pubbliche ha urgente bisogno di tecnici con capacità gestionali. La capacità che si richiede al RUP è quindi sempre più organizzativa e propositiva che dovrà sommarsi a quella meramente tecnica e applicativa. Per gli appalti complessi in suo aiuto potrà anche intervenire la figura del supporto al RUP quale consulente di management integrata dagli opportuni soft skills in grado di organizzare la commessa secondo tecniche di project e construction management.

11:45
13:30

Dalle nanotecnologie ai rider, il sistema tariffario dell’Inail si adegua ai cambiamenti del mondo del lavoro[co.55]

Sala: Lavoro&Welfare

A quasi 20 anni dal nuovo aggiornamento, sono state fissate le nuove tariffe dei premi di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, in vigore dal 1 gennaio 2019. La revisione tiene conto dell’evoluzione tecnologica e delle nuove modalità di organizzazione delle attività, incentivando anche l’adozione e il rafforzamento degli interventi di prevenzione. Dalle nanotecnologie ai rider, il sistema tariffario dell’Inail si adegua ai cambiamenti del mondo del lavoro. È stata elaborata una nuova formulazione del nomenclatore tariffario rendendolo più aderente agli attuali fattori di rischio, ridefinendo lavorazioni già previste e istituendo nuove voci di tariffa relative a lavorazioni ancora in fase di sviluppo e a nuove modalità organizzative del lavoro.

11:45
13:30

Il progetto Webload[co.47]

Sala: Sala 4

Il convegno ha lo scopo di presentare i risultati del progetto “Webload”, coordinato da MiSE-ISCTI e al quale partecipa il Laboratorio di Eye-Tracking del Dipartimento di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma.

Tale progetto si inserisce all’interno del processo di trasformazione che ha interessato i siti internet delle Pubbliche Amministrazioni negli ultimi anni. Termini come "Usabilità", "User eXperience” e “Human-Centred Design” sono diventati parte del vocabolario delle PA. Ciononostante, i siti internet delle Pubbliche Amministrazioni restano dei siti complessi a causa della natura e dell’organizzazione delle informazioni che veicolano e della varietà degli utenti a cui si rivolgono. In questo scenario assume fondamentale importanza lo studio dei processi cognitivi degli utenti durante la navigazione. Sebbene diversi studi abbiano proposto un’associazione implicita tra complessità del sito e sforzo cognitivo richiesto all’utente, la relazione tra percezioni soggettive di usabilità, complessità del sito e carico di lavoro mentale risulta ancora poco indagata in letteratura.

Avviato nel 2017, il progetto ha avuto l’obiettivo di valutare, attraverso l’analisi dei movimenti oculari, il carico di lavoro mentale associato alla navigazione della versione “desktop” e “mobile” di tre siti web appartenenti a differenti Amministrazioni. Nel corso del convegno verranno presentati i risultati principali del progetto e verrà rimarcata l’importanza di integrare una stima del carico di lavoro mentale nella fase di progettazione e valutazione di siti internet complessi.

11:45
13:30

Modelli e soluzioni tecnologiche per la gestione della procedura d’acquisto[co.36]

Sala: Sala 1

Negli ultimi mesi il procurement pubblico è stato interessato da importanti scadenze che hanno segnato il passo verso la completa digitalizzazione dei processi di acquisto e nuove modalità di acquisizione di soluzioni tecnologiche.

Da ottobre 2018, come previsto dal Codice dei Contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016, art. 40 comma 2), tutte le comunicazioni e gli scambi di informazioni inerenti le procedure di affidamento di appalti pubblici devono svolgersi interamente in formato elettronico. Tutto il processo di acquisto è interessato da questa trasformazione, sia la fase pre che post-award. Parallelamente, come previsto dal Piano Triennale per l’informatica nella PA 2017 – 2019, dal 1 aprile 2019 le Pubbliche Amministrazioni possono acquisire esclusivamente servizi SaaS qualificati da AgID e pubblicati nel Cloud Marketplace della PA, una vetrina digitale che raccoglie l’offerta di soluzioni Ict e permette alle amministrazioni di confrontare le soluzioni e verificarne l’aderenza ai propri requisiti. Le piattaforme di e-procurement oggi disponibili devono, quindi, dare la possibilità alle amministrazioni di raccogliere tutte le informazioni utili al raggiungimento dei propri obiettivi negoziali, di effettuare una valutazione dei costi e dei fattori di rischio, in una struttura flessibile e certificata secondo standard definiti e integrati tra loro.

Questo appuntamento è un’occasione di confronto e condivisione di esperienze e modelli compliance alle normative, mostrando come tecnologie semplici di rapida implementazione possono aiutare le stazioni appaltanti ad attuare la gestione in digitale del procurement.

12:00
12:50

Analizzare le attività di comunicazione sul Web: perché, con quali obiettivi e come fare[ad.03]

Sala: Sala Academy

Le attività di comunicazione sul Web rappresentano un elemento determinante, soprattutto per la PA, per favorire il dialogo con i cittadini e gli utenti. Molte volte, però, il Web non è utilizzato al meglio.

Nel corso dell’Academy verrà presentata una metodologia per individuare le attività di comunicazione sul Web e analizzarle in modo dettagliato, partendo dalla firma utilizzata nelle email, per arrivare alle caratteristiche comunicative, di accessibilità e tecniche del sito Web, al piano editoriale del blog, e alle attività sui social.

Con l'individuazione degli elementi e la loro valutazione di impatto qualitativo, si avrà a disposizione un quadro di riferimento sul quale ragionare per migliorare la comunicazione sul Web.

12:00
12:45

Il Project Management per la Pubblica Amministrazione[ws.53]

Stand: Sala area expo Istituto Italiano di Project Management

Il Seminario prevede una panoramica sulla disciplina del Project Management, sulla sua particolare utilità come strumento di supporto a diverse professionalità della P.A., e sulla sua applicabilità anche in contesti pubblici diversificati. Il programma prevede gli argomenti seguenti. I progetti e la creazione di valore: dalle strategie ai benefici. I progetti: caratteristiche e complessità. Il Project Management: una disciplina normata a livello Internazionale e Nazionale. La gestione della complessità- gli aspetti “razionali”: la pianificazione, le misure e le previsioni sull’andamento, i processi, le relazioni con le strutture organizzative, i software di supporto, ed il Risk Management. La gestione della complessità – gli aspetti “relazionali”: gli stakeholder e il valore delle relazioni fra gli stakeholder; la prospettiva degli stakeholder; lo Stakeholder Management e la comunicazione efficace di progetto; elementi di leadership, di teaming, e di etica. Le misure del valore nel project management moderno: i Key Performance Indicator e le dashboard. L’utilità del Project Management. Il Project Management nella Pubblica Amministrazione e nelle Società Partecipate: proposte di impiego.

13:00
13:50

Cloud & Data center[ad.04]

Sala: Sala Academy

Con la pubblicazione del nuovo Piano Triennale 2019-2021 è stata ufficialmente avviata la strategia Cloud First della PA che permetterà di sviluppare servizi digitali più affidabili e sicuri ad un costo ridotto e che, soprattutto, consentirà il rinnovamento complessivo dei servizi digitali nel Paese. Questo nuovo scenario apre questioni degne di interesse.

Quali sono le sfide che tecnici e manager della PA dovranno affrontare? Come gli altri Paesi hanno affrontato tali sfide? Quale ruolo potrà assumere la comunità tecnica DevOps nella PA? Quali opportunità si apriranno per i fornitori ICT delle pubbliche amministrazioni?

Nei primi mesi del 2019 alcune amministrazioni coraggiose insieme al Team Digitale hanno iniziato ad analizzare le principali sfide tecnologiche che la PA deve affrontare per migrare i propri servizi in cloud dando il via allo sviluppo del Piano di abilitazione nazionale al Cloud per la PA basato sull’uso di un modello collaborativo orientato all’apertura verso le community tecnologiche. Durante la sessione proviamo a gettare uno sguardo sul piano di abilitazione all’utilizzo delle tecnologie cloud nell’ambito dei servizi pubblici.

13:00
13:50

Open data management: strumenti e tecniche per produrre e valorizzare i dati della PA[ad.30]

Sala: Sala Academy 2

Riconoscere e valorizzare la centralità dei dati come elemento indispensabile per sviluppare politiche pubbliche efficaci è una delle grandi sfide con cui devono attualmente confrontarsi gli enti pubblici di ogni livello. Predisporre un ambiente favorevole alla raccolta strutturata di informazioni, gestire la loro conservazione in maniera funzionale e in coerenza con la normativa nazionale ed europea e, infine, esporre il proprio patrimonio informativo per favorire lo sviluppo dell'economia della conoscenza sono tutti compiti che spettano agli PA, anche se ancora molti enti pubblici fanno fatica a riconoscersi nel ruolo di “editori” di dati. Partendo da queste premesse l’Academy affronterà questi temi:

  • Definire il concetto di qualità dei dati governativi aperti
  • Favorire lo sviluppo servizi innovativi basati sui dati aperti
  • La questione della visibilità della fonte dei dati all’interno dei servizi di terze parti
  • Il procurement dei dati aperti

13:45
14:45

Platonismo bizantino, pensiero occidentale, influenze veneziane. Una Giornata di Studi a Venezia | 4 ottobre 2019[pr.03]

Sala: Sala 7

È il terzo incontro in tre anni dedicato all'eredità culturale che l'Impero romano d'Oriente ha "consegnato" a Venezia. Diritto, carità, cura, medicina, persona, spirito, corpo, vita: questi ed altri temi connessi sono di prorompente attualità, anche se di elaborazione classica.

Venezia è tuttora il luogo europeo che meglio può comprendere i rapporti di civiltà tra Oriente ed Occidente.

I partecipanti al convegno riceveranno un biglietto omaggio per visitare i tre Musei veneziani della Scuola Grande di San Marco e la Mostra "Il Cenacolo vinciano visto da vicino. L'iconografia di Napoleone"

martedì, 14 maggio pomeriggio

14:00
14:50

Si può governare giocando?[ad.05]

Sala: Sala Academy

Punti, classifiche, preferenze, una grafica accattivante e una struttura semplice: a Mosca, Madrid e Barcellona chi ha una proposta per migliorare la città la condivide online; se riceve abbastanza “like” può vedere la propria idea realizzata, vincere due biglietti per il teatro o addirittura essere invitato a fare colazione con il sindaco.

In Australia, nel 2014, il Dipartimento nazionale di statistica, per sensibilizzare la popolazione sul proprio lavoro, ha studiato un vero e proprio videogioco che consente di cimentarsi alla guida di un centro urbano immaginario, utilizzando però dati presi dalla realtà. È la gamification: l’applicazione delle dinamiche proprie dei videogiochi in contesti non ludici, una tecnica sviluppata nel marketing e oggi in rapida diffusione in ambiti diversi, dalla comunicazione politica al giornalismo, passando per le attività di lobbying e di governo. Introdurre incentivi ludici nelle politiche pubbliche funziona? Fino a che punto è possibile, per un regolatore, investire sui giochi per risolvere problemi di governo?

Il workshop mira a illustrale il potenziale, e descrivere i limiti, dell’uso della gamification nel settore pubblico. Dopo aver preso in esame problemi concreti affrontati dai decisori pubblici di tutto il mondo, i partecipanti proveranno ad escogitare soluzioni innovative, utilizzando le tecniche di base della gamification, e confrontando le idee emerse con le soluzioni reali.

14:00
14:50

INL: le attività al servizio dei cittadini e delle imprese[ws.60]

Sala: Lavoro&Welfare

Il seminario è finalizzato a rappresentare ad utenti interni ed esterni alla P.A. il ruolo e le principali attività svolte dall’Ispettorato nazionale del lavoro, ponendo l’accento sulla importanza che la vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale ricopre ai fini della regolazione del mercato del lavoro e della tutela dei lavoratori. Gli interventi vogliono dunque promuovere una maggior consapevolezza dei diritti e dei doveri connessi al lavoro e delle modalità con le quali è possibile garantirne il rispetto.

14:30
15:30

Ciclo delle Performance: la fase cruciale della definizione degli obiettivi, target ed indicatori[ws.14]

Sala: Sala 1

Il concetto di performance è cruciale, nella Pubblica Amministrazione, per fissare gli obiettivi, valutare successi e insuccessi, correggere gli errori e premiare i risultati. L'attuazione pratica del ciclo delle performance traccia quindi un percorso che parte dalla pianificazione di obiettivi, risorse e, attraverso un monitoraggio costante, giunge alla valutazione della performance organizzativa ed individuale anche per la valutazione della premialità. L'Organismo Indipendente di Valutazione rappresenta per le organizzazioni pubbliche la struttura terza che garantisce la correttezza dell'attuazione dell'intero percorso.

Come si traduce tutto questo nella pratica?

All'interno della tavola rotonda, OIV e esperti si confronteranno sulle esperienze già messe in campo, per individuare e condividere le buone pratiche per una migliore gestione delle Performance.

14:30
15:30

Cloud qualificato per la PA: le soluzioni di Aruba Enterprise[ws.80]

Stand: Sala area expo ARUBA ENTERPRISE

Grazie alla qualifica conseguita di Cloud Service Provider (CSP) di tipo C, Aruba è in grado di affiancare e supportare sempre di più la PA nel suo percorso di digitalizzazione, attraverso le soluzioni qualificate e pubblicate sul Cloud marketplace AgID

14:30
16:00

Etica Digitale nello sviluppo di soluzioni di Intelligenza Artificiale[ws.42]

Sala: Sala MEF

La pubblicità negativa e il dibattito sulla società in merito alle intenzioni etiche alla base dell'uso della tecnologia digitale impongono di fare dell'etica digitale una parte integrante del percorso di trasformazione digitale.

L’obiettivo del convegno è quello di approfondire il concetto di etica digitale, far comprendere ai partecipanti perché è importante, che cosa la rende speciale, come si inserisce nelle organizzazioni e infine il suo ruolo nello sviluppo degli artefatti di intelligenza artificiale.

14:30
16:30

L’intelligenza artificiale alleata della didattica[ad.31]

Sala: Sala Academy 2

Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale contribuirà alla crescita dell’economia italiana con 135.000 nuovi posti di lavoro ICT al 2020, con un incremento al 2035 della produttività lavorativa (+12%) e del valore aggiunto lordo (+15% del Pil). Con l’intelligenza artificiale si possono affrontare anche le sfide delle grandi emergenze sociali. La scuola gioca in questo un ruolo cruciale. Questo evento, della durata di due ore, si inserisce in un vasto percorso avviato da Fondazione Mondo Digitale, con l'obiettivo di aiutare la scuola italiana a fare cultura digitale per sostenere la trasformazione inclusiva del paese. Per questo, occorre infatti accelerare la formazione di studenti e docenti, con percorsi introduttivi e di approfondimento.

14:30
16:15

Tecnologie dell'informazione e della comunicazione e dei Big Data: profili bioetici[ws.72]

Stand: Sala area expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

L’avanzamento delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e gli sviluppi dell’informatica stanno aprendo nuove possibilità di conoscenza, uso e applicazione in diversi ambiti, tra questi anche la salute. Con l’espressione big data si indicano massivi dati digitali costituiti dalle tracce delle informazioni personali rilasciate nell’ambiente mediante l’uso di tecnologie informatiche: si tratta di dati di enorme quantità, provenienti da fonti eterogenee, generati con grande velocità e pervasività. Il documento si sofferma sulle enormi opportunità di sviluppo che si dischiudono, in particolare nell’ambito sanitario, con la telemedicina, la medicina di precisione, l’elaborazione di politiche sanitarie.

Il Comitato delinea anche alcune criticità nella difficoltà a governare l’enorme massa di dati nella raccolta, analisi e uso dei dati, in modo particolare quando sono usati e applicati in modo diverso dalla raccolta iniziale o senza la consapevolezza dell’utente. Le tecnologie informatiche possono presentare dei rischi che riguardano soprattutto il trattamento e la protezione della vita privata e dei dati a carattere personale, la trasparenza, la qualità dell'informazione, la dipendenza, il principio di giustizia partecipativa e la governance.

Il CNB, in vista di un uso “appropriato” dei dati, rispettoso dei diritti fondamentali dell’uomo, propone alcune raccomandazioni: definizione delle responsabilità dei provider; verifica della qualità dei dati e della trasparenza degli algoritmi; identificazione di strumenti efficienti per richiedere il consenso o dissenso al trattamento dei dati all’utente; attuazione a un riconoscimento effettivo del diritto all’oblio; coinvolgimento dei cittadini ai problemi etici emergenti, con particolare attenzione ai giovani, auspicando la elaborazione di linee guida per un corretto uso delle tecnologie sociali; promozione della ricerca per l’innovazione dell’approccio etico al disegno delle tecnologie sociali; garanzia delle condizioni di accesso a tutti coloro che intendono avvalersi delle nuove tecnologie. Il parere sollecita l’elaborazione di una normativa per la protezione dei dati personali e la tutela dei cittadini/utenti da rischi sociali dell’abuso dei dati. 

15:00
18:00

Patto per la semplificazione: il Portale Informativo per l’avvio delle attività produttive[co.20]

Sala: Sala 4

Gli sforzi in atto per ridurre il peso degli oneri burocratici a carico delle imprese italiane sono focalizzati anche sulla realizzazione dello sportello unico per le attività produttive (SUAP) e sullo sportello per l’edilizia. Da tempo l’impegno delle numerose amministrazioni coinvolte è quello di costruire la completa digitalizzazione delle procedure (riconoscimento con l’ìdentità digitale, compilazione modulistica on line, pagamenti elettronici delle somme dovute, scrivania virtuale di contatto e monitoraggio, fascicolo elettronico, conservazione a norma ).

Accanto a questo sforzo che tocca numerosi aspetti di “sistema” all’interno della PA, si sono sviluppate anche numerose esperienze specifiche che si pongono l’obiettivo di orientare e facilitare la ricerca delle informazioni, la raccolta delle normative di riferimento, il momento di contatto con le diverse amministrazioni, il tutoraggio agli adempimenti digitali.

Queste esperienze sono il fulcro dell’appuntamento proposto da Unioncamere al FORUM PA . Sostengono questo percorso il Patto per la semplificazione 2019-2021 del Ministro della Funzione Pubblica, il Piano triennale per l’informatica della PA 2019-2021 di AgID (Linea di Azione 90) ed infine il 4 Action Plan italiano per l’Open Government 2019-2020. Le Camere di commercio essendo la prima Amministrazione Pubblica contattata per avviare le attività produttive (adempimento per la costituzione dell’impresa presso il Registro Imprese) sono attive anche nello sforzo di informare e orientare, attraverso il portale informativo per le attività produttive “ATECO” e l’infrastruttura per gli adempimenti SUAP di “Impresainungiorno”. La “filiera della semplificazione” deve infatti coinvolgere diversi momenti autorizzativi e attivare procedimenti di diversa natura amministrativa e diversa competenza istituzionale, deve cioè organizzarsi in un “ecosistema”.

Un Paese competitivo deve quindi essere tale fin dalle soluzioni che mette in campo per gestire i procedimenti di legge, organizzandosi per non reiterare richieste di dati o informazioni già in possesso della PA, promuovendo, al contempo, la crescita delle competenze digitali dei cittadini e degli imprenditori anche attraverso la diffusione degli strumenti pubblici abilitanti.

15:00
18:00

Verso una nuova prospettiva per migliorare le PA: il valore pubblico[co.05]

Sala: Sala 2

Il concetto di Valore Pubblico ha trovato una prima definizione “istituzionale” nelle Linee Guida del Dipartimento della Funzione Pubblica: il vero successo di una PA può essere espresso dalla sua capacità di migliorare il livello di benessere percepito dalla sua utenza o dalla sua comunità di riferimento rispetto alle condizioni di partenza (impatto esterno).

Per conseguire questo traguardo, le PA dovrebbero finalizzare verso il Valore Pubblico sia le proprie performance (organizzative e individuali), finora perseguite in modo fine a se stesso e con approccio adempimentale, sia i rapporti multi-livello tra diversi enti (performance di filiera), finora costruiti e valutati in modo inadeguato tramite indicatori propedeutici (ad es. finanziamenti alla nascita di Unioni di Comuni o di partnership pubblico-privato) o mediante indicatori intermedi (ad es. la capacità di spesa dei finanziamenti europei), ma non in termini di ricadute finali sui territori (aprendo alla possibilità di utilizzare i finanziamenti come premi allo sviluppo, ovvero sulla base del Valore Pubblico generato).

Per creare Valore Pubblico oggi, ed aumentare la probabilità di generare valore anche a favore delle generazioni future, la PA dovrebbe curare e migliorare lo stato e la salute delle proprie risorse economico-finanziarie, strumentali e, soprattutto, umane (impatto interno), tramite apposite leve (condizioni abilitanti).

 

15:00
15:50

SPID e CIE: relazione, scenari e catene di trust[ad.06]

Sala: Sala Academy

SPID e CIE sono due piattaforme abilitanti previste dal Piano Triennale per l’Informatica nelle Pubbliche Amministrazioni, durante la presentazione vedremo in che relazione sono tra di loro e come molto di quello che facciamo sia costruito su una catena di relazioni. Esploreremo come e dove è possibile utilizzare SPID e CIE, come queste siano collegabili tra loro e le loro differenze, senza dimenticare uno sguardo alle evoluzioni correnti e agli impatti sui servizi, fisici e online, nei prossimi anni. Scopo della sessione è fornire una visione complessiva degli strumenti di identificazione e come questi potranno essere utilizzati fin da subito per l’evoluzione dei servizi della PA al cittadino.

15:00
15:50

L'orario di lavoro e la gestione innovativa delle risorse umane in INL: lo smart working[ws.61]

Sala: Lavoro&Welfare

Il seminario è finalizzato a fornire un quadro generale della disciplina in materia di orario di lavoro e come la stessa debba essere correttamente applicata anche nell’ambito della P.A., evidenziando come alcuni istituti di recente introduzione, quali lo smart working, possano contribuire a migliorare l’efficienza dell’amministrazione pubblica e contestualmente la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. 

15:00
18:00

Lavoro e trasformazione digitale: accrescere le competenze, ridurre le diseguaglianze[co.12]

Sala: Sala 5

La trasformazione digitale pone nuove sfide alle politiche attive del lavoro. Da un lato la necessità di far fronte al rischio di una crescita economica senza incremento dell’occupazione, dall’altro l’obbligo di ridurre le diseguaglianze attraverso un sistema in grado di accompagnare i giovani e sostenere le fasce deboli cittadini. La necessità di “governare” tale fase di transizione impone lo studio e l’attuazione di nuove forme di intervento che riducano le diseguaglianze, puntino alla crescita del capitale umano del Paese e creino occupazione di qualità.

15:00
18:00

Infrastrutture e cloud: lo stato del percorso evolutivo dell'ICT pubblico[co.08]

Sala: Sala 3

Con la conclusione del censimento del patrimonio informativo della PA e l’avvio del processo di qualificazione dei Poli Strategici Nazionali (PSN) e dei Cloud Service Provider (CSP), il piano di razionalizzazione delle risorse ICT della PA entra nella sua fase cruciale. Questi passaggi rappresentano non solo un passo fondamentale verso la razionalizzazione delle infrastrutture fisiche pubbliche dal punto di vista strutturale ed economico, ma anche un’opportunità per sviluppare nuovi approcci sui modelli di organizzazione e di erogazione dei servizi, quali driver di sviluppo dell’economia.

Attraverso il confronto tra i principali operatori pubblici e privati coinvolti nel percorso di creazione del nuovo modello di Cloud della PA, il convegno mira ad approfondire il ruolo di PSN e CSP nel rinnovato panorama dell’ICT pubblico, nonché a fornire un quadro aggiornato degli strumenti di procurement (strumenti innovativi, nuove gare strategiche) in grado di abilitare la definizione di un ambiente omogeneo dal punto di vista non solo tecnologico, ma anche contrattuale.

15:00
15:45

Il project management nei fondi UE: il modello eU-maps[ws.51]

Stand: Sala area expo Istituto Italiano di Project Management

eU-maps® è un nuovo modello di conoscenze integrate; l’approccio innovativo consiste nel proporre in un unico quadro logico le conoscenze necessarie alle figure professionali che operano nel settore della progettazione europea e della gestione dei progetti e programmi finanziati dai fondi europei.

16:00
16:50

L'Atlante lavoro a supporto delle transizioni e delle politiche attive del lavoro[ws.62]

Sala: Lavoro&Welfare

Nell’ambito del nascente sistema nazionale di certificazione delle competenze uno degli strumenti di maggiore impatto è senza dubbio l’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni realizzato dall’INAPP a supporto delle istituzioni coinvolte nel sistema.

L’Atlante ha realizzato una mappatura dettagliata dei processi lavorativi presenti nei diversi settori economici e una altrettanto specifica raccolta delle qualificazioni rilasciate dal sistema pubblico dell’apprendimento.

Il risultato di questo lavoro di descrizione e raccolta, è stato quello di creare una piattaforma unica, consultabile on-line, definita appunto Atlante lavoro, che per la prima volta nel nostro Paese mette in diretta correlazione i dinamici sbocchi occupazionali presenti sul mercato del lavoro italiano, con i titoli di studio e le qualificazioni professionali rilasciati dai sistemi di offerta.

La simultanea considerazione di queste due dimensioni (lavoro – apprendimento) consente di analizzare e supportare le attuali difficili condizioni di transizione dai sistemi dell’apprendimento (università, scuola, formazione professionale) al lavoro e viceversa, nell’ambito delle politiche attive del lavoro, anche in funzione dello sviluppo di servizi di analisi del fabbisogno individuale e di certificazione delle competenze, con un’ottica dotata di maggiore realismo e pragmatismo rispetto alle tesi mainstream oggi presenti sul tema nel dibattito nazionale e  internazionale.

In senso ancora più ampio l’Atlante lavoro si candida ad essere strumento di supporto a: identificare le competenze quali altrettanti obiettivi della formazione; riconoscere il valore dei titoli, delle certificazioni e più in generale delle esperienze pregresse di cui l’individuo è portatore; facilitare gli  accessi alla formazione e la personalizzazione dei percorsi in base alle competenze già possedute dall’individuo; suggerire metodi di valutazione coerenti con il concetto di competenze, anche al fine di riconoscerle indipendentemente dalle modalità di acquisizione (ad esempio: percorsi formali, esperienza,…); favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro; incentivare forme di mobilità positiva sul mercato del lavoro, riducendo i costi cognitivi che l’individuo si trova a sostenere nel cambiare occupazione; contenere i costi di transizione a carico dei servizi.

16:00
16:50

La piattaforma unica per i pagamenti della PA (pagoPA)[ad.07]

Sala: Sala Academy

PagopPA è una delle piattaforme abilitanti previste nel Piano Triennale per l’informatica nelle Pubbliche Amministrazioni che ha l’obiettivo di portare a una semplificazione della gestione dei pagamenti pubblici, sia per i cittadini sia per le Amministrazioni. Descriveremo la crescita della piattaforma e i vantaggi che le Pubbliche Amministrazione hanno nell’adottarla e risponderemo a tutte le curiosità riguardo le modalità di integrazione.

16:00
17:00

Prevenire i rifiuti alimentari per dimezzare lo spreco: l’impegno del Ministero dell’Ambiente[ws.36]

Stand: Sala area expo Ministero dell'Ambiente

La FAO stima che circa 1/3 della produzione alimentare globale viene persa o sprecata lungo il tragitto che compie dal campo alla tavola. Uno degli “Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile” approvati dalle Nazioni Unite nel 2015 mira a dimezzare lo spreco alimentare entro il 2030. L’esigenza di intervenire in modo tempestivo trova motivazioni etiche, ma anche socio-economiche e ambientali legate allo sperpero di risorse naturali, inquinamento dell’ambiente ed emissioni in atmosfera di gas a effetto serra. Il Ministero dell’Ambiente è già da molti anni attivo nel contrasto allo spreco alimentare con un impegno crescente volto da un lato ad incrementare le conoscenze del fenomeno per meglio definire misure di intervento e dall’altro a favorire direttamente pratiche di prevenzione degli sprechi.

L’inclusione dell’obiettivo di dimezzamento dello spreco all’interno della normativa comunitaria sui rifiuti ha ulteriormente innalzato l’attenzione su questo tema avviando nuove linee di attività.

Questo seminario illustrerà l’approccio del Ministero dell'Ambiente alla prevenzione dello spreco alimentare anche attraverso la specifica prospettiva della prevenzione del rifiuti alimentari. Verranno presentate le diverse collaborazioni in corso con istituti di ricerca, Università e organizzazioni non-profit con un focus specifico sui progetti di ricerca e sensibilizzazione condotti dall’Università di Bologna.

17:00
17:50

Lavoro agile nella PA: l’esperienza dell’Inail[ws.71]

Sala: Lavoro&Welfare

Il crescente sviluppo e utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha influito sull’evoluzione delle modalità di organizzazione del lavoro che, se da un lato consentono un migliore equilibrio tra vita privata e vita professionale, dall’altro richiedono garanzie per la salute e sicurezza del lavoratore.

La Legge 22 maggio 2017 n. 81 promuove il lavoro agile allo scopo di incrementare la competitività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, chiamando nel contempo il datore di lavoro a garantire la salute e sicurezza dei lavoratori.

Nell’ICT-based mobile work, telelavoro mobile, i lavoratori possono svolgere il loro lavoro da qualunque posto in qualsiasi momento, grazie alle moderne tecnologie.

Questa nuova modalità di svolgimento della prestazione lavorativa è offerta anche ai dipendenti della pubblica amministrazione. A questo riguardo, l’INAIL ha avviato una sperimentazione di un anno alla quale ha aderito un cospicuo numero di dipendenti che sta svolgendo parte della propria attività lavorativa con modalità di lavoro agile.

Nel corso del workshop saranno esposte le modalità regolamentari adottate, i criteri di gestione informatica delle attività lavorative e di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori agili.

Il workshop fornirà anche l’occasione per riflettere su difficoltà, opportunità e primi risultati della sperimentazione in corso

18:15
19:00

La Storia di Kickstarter[ct.01]

Sala: Arena

Dai tavoli del Diner di Brooklyn fino alla raccolta di 4 miliardi di dollari di fondi. La storia dei 3 ragazzi che, sviluppando un’idea di crowdfunding, hanno inventato un nuovo modello di fare impresa.

mercoledì, 15 maggio mattina

09:00
09:30

Un caffè con...[cf.02]

Sala: Coffee corner

Nello spazio degli Studios FPA torna anche quest'anno Un Caffè con…, la rubrica mattutina che introdurrà i temi di giornata della manifestazione. 

Annalisa Gramigna e Michele Melchionda, davanti a un buon caffè, daranno vita a momenti informali con i vari ospiti che si alterneranno nei tre giorni.

Le interviste, oltre che fruibili dal vivo in manifestazione, saranno trasmesse in diretta streaming.

Non è necessario iscriversi a questo appuntamento.

09:30
12:30

I dati della politica di coesione – programmazione, comunicazione e performance[ws.07]

Sala: Sala 1

La politica di coesione impegna tutte le Amministrazioni Pubbliche italiane nella produzione di una grande quantità di informazioni, che sono raccolte e scambiate nel quadro delle diverse fasi di attuazione, monitoraggio, certificazione e controllo. Si stratta di un patrimonio informativo preziosissimo, ad oggi poco valorizzato, che può essere utilmente impiegato per migliorare la capacità di programmazione dei decisori pubblici e per migliorare le performance dei programmi comunitari.

Ulteriori scenari possono aprirsi dalla valorizzazione di patrimonio informativo nel quadro del rapporto partenariale fra la Pubblica Amministrazione e gli stakeholder coinvolti nell’attuazione dei programmi, che necessitano di informazioni accurate e tempestive per accompagnare il processo di programmazione e garantire un efficace impiego delle risorse.

Il workshop si pone l’obiettivo di analizzare le attuali modalità di gestione delle informazioni della politica di coesione e di proporre riflessioni e spunti per migliorarne l’impiego in una fase di delicato passaggio fra il quadro programmatico 2014-20 (attualmente in piena implementazione) ed il futuro scenario 2021-27 (la cui programmazione è in fase di prima definizione).

09:30
11:30

La PA alla sfida dell'Intelligenza artificiale[co.10]

Sala: Sala 2

La possibilità che la PA possa ricorrere ad algoritmi e a decisioni automatizzate nei procedimenti amministrativi e nella fornitura di servizi è un tema ormai centrale nel dibattito pubblico, sempre molto attento alle implicazioni etiche e all’impatto sui diritti fondamentali dell’individuo. Tra i contributi più rilevanti a livello nazionale, il Libro bianco realizzato dalla task force di AgID nel marzo dello scorso anno: un prezioso contributo volto ad approfondire le opportunità offerte dall’IA per il miglioramento dei servizi pubblici e del rapporto tra PA e cittadini.

Nel giugno scorso, l’UE si è dotata di una Strategia per l’Intelligenza artificiale, a cui ha fatto seguito un Piano coordinato che propone azioni congiunte per una cooperazione più stretta e più efficiente tra gli Stati membri e per promuovere lo sviluppo dell’IA in modo etico e sicuro. L’Italia ha avviato un percorso analogo, con il Ministero dello Sviluppo Economico che nel dicembre scorso ha costituito un gruppo di esperti che avranno il compito di elaborare la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale.

Attraverso il confronto tra gli esponenti delle task force di AgID e MISE ed enti che hanno già avviato alcune interessanti sperimentazioni in ambito pubblico, il convegno intende indagare sulle potenziali ricadute economiche e sociali connesse all’adozione di tali strumenti, nonché sul ruolo della PA nella futura strategia nazionale sull’intelligenza artificiale.

09:30
11:30

Modelli e soluzioni in riuso per la gestione documentale[co.38]

Sala: Sala 5

Sono poche le esperienze sistematiche di riuso nella pubblica amministrazione, nonostante il legislatore abbia raccomandato da diversi anni un approccio open source. Il corpus normativo sul tema lo dimostra. Il primo fu il Codice dell’Amministrazione Digitale a dirci che la ricerca di soluzioni già utilizzate deve essere privilegiata, rispetto all’acquisizione di nuovi applicativi, mentre il “catalogo del riuso” aveva definito azioni specifiche.

Nel 2018 sono arrivate le linee guida sull’acquisizione e riuso del software di AgID e il Team per la Trasformazione digitale, che hanno provato a colmare questo ritardo indicando in modo dettagliato le diverse possibilità di acquisizione di software da parte delle PA. Il Piano Triennale dell’informatica pubblica 2019 – 2021, pubblicato recentemente, mette di nuovo in primo piano il tema del riuso. AgID e il Team per la trasformazione digitale lavoreranno per tutto il 2019 su strumenti operativi da fornire alle PA e su indicazioni puntuali per realizzare la condivisione dei software aperti.

Il convegno si propone di indagare il tema del riuso, ancora non consolidato nella pratica, con particolare riferimento alla gestione documentale delle pubbliche amministrazioni e di mostrare le soluzioni più idonee per applicare questo principio di economicità ed efficienza.

09:30
14:45

Promuovere l'innovazione sostenibile, orientare il mercato: un nuovo ruolo del government[sc.03]

Sala: Arena

L’obiettivo di una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva guidata dall’innovazione richiede un ripensamento del ruolo del governo e delle politiche pubbliche all’interno dell’economia, che vada oltre il tradizionale “far fronte ai fallimenti del mercato”. Due i focus tematici: i capitali “pazienti” dello Stato per finanziare investimenti in infrastrutture e innovazione; le opportunità di un cambio di paradigma dello sviluppo economico legato all’economia verde e all’energia.

09:30
11:30

Dal museo al futuro: idee vincenti per la trasformazione digitale[co.42]

Sala: Sala 7

Perché il patrimonio culturale italiano, sebbene sia uno dei più importanti al mondo, rivela ad oggi un enorme potenziale di attrattività non ancora valorizzato? Perché, nonostante la percezione del cittadino italiano ed estero rispetto alla fruizione di beni e servizi culturali si posizioni in un range tutto sommato positivo, nessun museo italiano appare tra i 10 più visitati al mondo, contando meno di 1000 visitatori l’anno di cui solo il 30% risultano italiani?

Quali saranno i nuovi paradigmi per portare questi numeri a standard più coerenti con il nostro potenziale e quali sono le Idee Vincenti che possono guidare e introdurre nuovi strumenti per la trasformazione di questo settore? Questi ed altri interrogativi troveranno risposta nelle testimonianze di operatori del settore, trend setter e innovatori tecnologici pionieri di nuovi driver digitali, nel corso del convegno organizzato in collaborazione con Lottomatica e Polihub, l’incubatore d’impresa del Politecnico di Milano. Un viaggio alla scoperta del gap tra i fruitori del passato e i visitatori del futuro, dell’imprenditorialità e l’innovazione digitale in grado di supportare concretamente la trasformazione di un sistema troppo spesso percepito come arretrato.

E l’importanza dell’imprenditorialità digitale è anche alla base di Idee Vincenti, progetto lanciato da Lottomatica in collaborazione con il Polihub, l’incubatore d’impresa del Politecnico di Milano, che intende sostenere la potenzialità del digitale a supporto del settore culturale e contribuire, quindi, all’innovazione in corso nel mondo dei beni culturali puntando su talenti e tecnologia. “mettere ordine […] e attivare un nuovo scenario di fruizione […] specificatamente progettato per il visitatore d’oggi” e stimolare nuove forme di impresa culturale in grado di innovare l’offerta e riprogettare il concept di fruizione e valorizzazione, creando nuove opportunità di crescita imprenditoriale ed occupazionale. Questa la sfida del nostro ecosistema culturale: non solo attrarre visitatori, ma sfruttare le potenzialità della trasformazione digitale per creare un rapporto coeso pubblico/privato. Imprenditorialità e Istituzioni per un progetto comune.

10:00
10:45

Il Project Management per la Pubblica Amministrazione[ws.54]

Stand: Sala area expo Istituto Italiano di Project Management

Il Seminario prevede una panoramica sulla disciplina del Project Management, sulla sua particolare utilità come strumento di supporto a diverse professionalità della P.A., e sulla sua applicabilità anche in contesti pubblici diversificati. Il programma prevede gli argomenti seguenti. I progetti e la creazione di valore: dalle strategie ai benefici. I progetti: caratteristiche e complessità. Il Project Management: una disciplina normata a livello Internazionale e Nazionale. La gestione della complessità- gli aspetti “razionali”: la pianificazione, le misure e le previsioni sull’andamento, i processi, le relazioni con le strutture organizzative, i software di supporto, ed il Risk Management. La gestione della complessità – gli aspetti “relazionali”: gli stakeholder e il valore delle relazioni fra gli stakeholder; la prospettiva degli stakeholder; lo Stakeholder Management e la comunicazione efficace di progetto; elementi di leadership, di teaming, e di etica. Le misure del valore nel project management moderno: i Key Performance Indicator e le dashboard. L’utilità del Project Management. Il Project Management nella Pubblica Amministrazione e nelle Società Partecipate: proposte di impiego.

10:00
11:30

La gestione del cambiamento con il design thinking per sviluppare una cultura incentrata sul cliente[ws.44]

Sala: Sala MEF

Il Design Thinking è una metodologia ricca di strumenti che può essere utilizzata per implementare il cambiamento di mentalità delle persone di un organizzazione, migliorare la comprensione delle esigenze degli utenti, sfidare ipotesi e ridefinire i problemi nel tentativo di identificare strategie e soluzioni alternative che potrebbero non essere immediatamente evidenti con il livello inziale di comprensione.

Il Design Thinking, come tutti i processi di cambiamento richiede tempo, formazione e sensibilizzazione e il nostro obiettivo attraverso il convegno è di proseguire nelle attività di disseminazione della conoscenza di questa metodologia e nella presentazione di casi pratici di utilizzo.

10:00
13:00

La sicurezza informatica del Paese, tra nuova governance nazionale e Agenda digitale[co.09]

Sala: Sala 4

Sempre maggiore è l’attenzione posta nei confronti della sicurezza dell’ambiente cibernetico, spazio riconosciuto ufficialmente come il quinto dei domini operativi di warfare decretati dall’Alleanza Atlantica. A partire dal 2016, gli Stati sono chiamati a maturare una strategia di difesa che comprenda anche misure necessarie ad incrementare la sicurezza delle loro reti e dei sistemi informativi. Tale esigenza ha visto nello stesso anno un’accelerazione anche a livello comunitario grazie all’approvazione della Direttiva NIS (Network and Information Security), la quale si pone come obiettivo il rafforzamento dei livelli di sicurezza cibernetica degli Stati Membri, nel quadro del Digital Single Market, insieme all’elaborazione di una strategia cibernetica comune.

Nel 2018, l’Italia ha dato concreta attuazione agli adempimenti della Direttiva, consapevole dei rischi e delle opportunità che possono avere origine da un'efficace presenza sul cyberspazio. In tale contesto, il Paese ha deciso di dotarsi di un’architettura ben strutturata, con Enti Pubblici competenti chiamati ad interagire con gli operatori privati che gestiscono le infrastrutture di rete critiche e strategiche.

Nel corso del convegno, saranno approfonditi i temi relativi alla nuova governance nazionale della cybersecurity, ai nuovi scenari per gli erogatori di servizi essenziali e fornitori di servizi digitali e all’avanzamento del progetto di digital security e del capitolo Sicurezza del Piano triennale

10:00
10:50

Modello di integrazione dei servizi e Progetto IO[ad.08]

Sala: Sala Academy

Il Progetto IO sfrutta le potenzialità di alcune piattaforme abilitanti (SPID, pagoPA, ANPR), il nuovo modello di interoperabilità tramite API, gli strumenti e le linee guide delle community di designers.italia.it e developers.italia.it, per offrire ai cittadini una app semplice, da utilizzare con il proprio smartphone, attraverso cui veicolare potenzialmente tutti i servizi pubblici digitali italiani (secondo previsto dal Piano Triennale). Il progetto IO parte dall’analisi delle necessità dei cittadini e dei modelli di erogazione dei servizi da parte degli enti titolari, per fornire centralmente le principali funzioni necessarie ai servizi stessi: messaggi, pagamenti, documenti, gestione delle preferenze, visibilità sui propri dati personali e sicurezza digitale. Vedremo:

■ quali sono le funzioni erogate da IO

■ quali sono i vantaggi per gli enti

■ quali sono i passi che un ente deve compiere per partecipare al progetto

■ quali sono i principali passaggi tecnici per poter utilizzare gli strumenti di IO

■ quali sono gli scenari evolutivi del progetto IO per il 2019-20-21

■ quali sono le modalità per contribuire al progetto.

10:00
13:00

Tavolo di lavoro Sicurezza Urbana[tl.04_b]

Sala: Area tavoli di lavoro/arena delle reti

Tema centrale dell’incontro è la sicurezza urbana quale ambito significativo dell’azione pubblica per l’implementazione di misure integrate rivolte alla salvaguardia delle comunità dai rischi che si generano in ambito urbano (di natura fisico-ambientale, funzionale, sociale, etc.) e ai servizi di ordine pubblico (Safety + Security): la sicurezza nelle sue dimensioni (protezione civile, ordine pubblico, prevenzione e mitigazione dei rischi etc.) ed elementi distintivi dei diversi modelli di gestione (organizzazione e coordinamento tra le diverse unità operative; sistemi e dotazioni di rilevamento, monitoraggio e comunicazione di situazioni di rischio; gestione delle emergenze; raccolta, elaborazione e analisi dei dati etc.).

 

L'output atteso da tale lavoro collaborativo è lo sviluppo di un documento di sintesi dell'idea progettuale che verrà pubblicata sui canali di FORUM PA, promosso presso le Amministrazioni locali e gli operatori a livello nazionale impegnati nei processi di innovazione urbana.

10:00
13:00

Tavolo di lavoro Smart City & Internet of Things[tl.04_a]

Sala: Area tavoli di lavoro/arena delle reti

“Una città smart e responsive fa ricorso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per produrre, elaborare e condividere informazioni cosi da prendere prontamente le migliori decisioni per portare avanti processi di innovazione e per migliorare la qualità della vita, i livelli di occupazione, la competitività, la sostenibilità economica, sociale e ambientale”.

 

L'obiettivo dell’incontro è partire dalla definizione elaborata da FPA per lavorare insieme allo sviluppo di un'idea progettuale attraverso la condivisione di competenze, strumenti già a disposizione ed esperienze delle PA e delle imprese selezionate. L'idea progettuale dovrà integrare i diversi livelli dell'innovazione urbana: le infrastrutture (banda larga, smart grid e sensori), le piattaforme di raccolta e analisi dei dati, la governance unitaria dei servizi pubblici locali (mobilità, sicurezza, illuminazione, etc.). Per ognuno di questi livelli, attraverso lo scambio di esperienze e buone pratiche tra Città e imprese innovative, analizzeremo soluzioni tecnologiche, modalità di procurement e partnership pubblico privato, aspetti regolatori, ruolo dell'Amministrazione e modelli di collaborazione con gli stakeholder locali.

 

L'output atteso da tale lavoro collaborativo è lo sviluppo di un documento di sintesi dell'idea progettuale che verrà pubblicata sui canali di FORUM PA, promosso presso le Amministrazioni locali e gli operatori a livello nazionale impegnati nei processi di innovazione urbana.

11:00
11:45

Stato dell’arte degli standard di certificazione nel project management[ws.76]

Stand: Sala area expo Istituto Italiano di Project Management

Il seminario fornirà una panoramica sulle certificazioni di project management disponibili in Italia e su come possano essere utilizzate per conseguire la Certificazione UNI 11648 rilasciata in Italia da Organismi accreditati da Accredia.

La UNI ISO 21500:2012 "Guida al Project Management", adottata in Italia nel 2013 dall'UNI (Ente di Normazione Italiano), è uno standard di alto livello che inquadra i concetti generali del Project Management.

Lo standard è fondamentale: un problema o una questione o si mette in relazione con uno standard è si può risolvere, oppure è solo una percezione.

Le certificazioni professionali dei PM basate su UNI ISO 21500 e realizzate secondo la norma UNI 11648:2016, costituiscono il riferimento del Project Manager professionista e gli Organismi di Certificazione garantiscono la correttezza e l'imparzialità del processo.

Le qualificazioni ISIPM, la nuova ISIPM-Av e la Certificazione ISIPM-Base, aiutano i professionisti ed i cultori della materia del Project Management ad acquisire e migliorare le proprie conoscenze ed abilità.

Queste conoscenze ed abilità, integrate con la verifica delle capacità professionali operata dagli Organismi di Certificazione garantiscono la CERTIFICAZIONE DEL PM PROFESSIONISTA. La figura del Project Manager e del RUP (Responsabile Unico del

Procedimento) certificato rispettivamente nel settore privato e nella Pubblica Amministrazione, può dare quel salto di qualità che il "Sistema Qualità Italia" sta cercando di fare.

11:00
11:50

Web, social e chat per la Sanità[ad.09]

Sala: Sala Academy

I social media possono rappresentare una risorsa interessante per comunicare con i bambini, gli adolescenti e le loro famiglie, non solo come raccoglitori di informazioni ma anche per la socializzazione, la didattica e la promozione dell'attività fisica. Partendo da Facebook, il canale di comunicazione più popolare in età pediatrica, il “Press Office and Social Media” dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù metterà a disposizione il proprio know how nell’utilizzo integrato di video, portale web e social network, focalizzando l’attenzione sulle campagne di maggior successo, per gestire la comunicazione di un settore tanto delicato quanto quello che riguarda i minori. 

Una guida galattica per instagrammer: come i video aiutano la pubblica amministrazione? Oltre ottocento milioni di utenti attivi e più di 250 milioni di Stories pubblicate ogni giorno. I numeri registrati da Instagram crescono esponenzialmente e allo stesso tempo cresce l’impiego nella pubblica amministrazione del social network che fa delle immagini il suo punto di forza, per comunicare servizi e dare servizi.

I video, brevi e coinvolgenti, sono lo strumento principale per creare engagement del pubblico e rendere l’azienda più social e vicina al cittadino. Il panel si articolerà in due momenti: il primo pensato per offrire una rapida panoramica delle potenzialità legate all’uso di Instagram nelle aziende pubbliche, in particolare quelle sanitarie, mentre il secondo proporrà un laboratorio pratico prendendo spunto da una serie di case history.

 

11:00
11:50

Aumentare le potenzialità degli Open Data tra Spazio e Tempo[ad.23]

Sala: Sala Academy 2

L'essenza degli Open Data sta tutto nel loro riuso. Il motivo per cui le Pubbliche Amministrazioni pubblicano dati aperti, infatti, è proprio per consentirne il riuso da parte della società civile e delle imprese. Sappiamo però che questo avviene solo in parte. A fronte di tantissimi dataset che sono stati pubblicati come dati aperti e che è possibile trovare sul catalogo nazionale dati.gov.it, il riuso resta limitato. Uno dei motivi è probabilmente il fatto che sono pochi i dati che esprimono delle potenzialità, o che possono essere considerati ad alto impatto. Se così fosse, i portatori di interesse – le cui esigenze imprenditoriali di riuso dati sono aumentate - potrebbero usarli.

L’Academy costituirà un momento utile per parlare di sostenibilità delle iniziative Open Data attraverso ad alcuni casi d'uso di successo, ma anche su come la PA può agire sullo spazio e sul tempo per amplificare le potenzialità dei dati.

11:00
12:00

A fianco della sanità pubblica con le soluzioni di Conservazione Digitale a Norma[ws.81]

Stand: Sala area expo ARUBA ENTERPRISE

Grazie al nostro network di data center, con infrastrutture certificate ai massimi livelli secondo lo standard ANSI/TIA 942, preso come riferimento da AgID il nostro team di ingegneri e cloud architect sviluppa soluzioni di conservazione digitale a norma costruite su misura per gli enti sanitari pubblici

11:30
13:30

Un protocollo per i test di usabilità della PA[ws.70]

Stand: Sala area expo Presidenza del Consiglio dei Ministri

Gli esperti del Gruppo di Lavoro per l'Usabilità (GLU)  operante presso il Dipartimento della funzione pubblica, presentano il Protocollo “eGLU LG", il metodo per la realizzazione dei test di usabilità previsti per le amministrazioni centrali dal Piano triennale per l’informatica nella PA 2019-21. Vengono definiti e analizzati i passi tecnici necessari per la preparazione, l’esecuzione e l’analisi dei dati, delle sessioni di test condotte con la procedura presente nelle Linee guida di design per i servizi digitali della PA. E’ previsto uno spazio per le domande delle PA presenti.

 

11:45
13:30

Dai dati ad un’informazione di valore. ReOPEN SPL: reti di collaborazione per la governance di acqua, rifiuti e trasporti[co.30]

Sala: Sala 2

Lo svolgimento delle funzioni pianificatorie e programmatorie di Regioni ed Enti locali trova forti limiti nella carenza dei dati sulla base dei quali operare le scelte di policy e pianificazione. Analogamente, anche qualora i dati fossero disponibili, la complessità di determinate variabili, giuridiche, economiche e tecniche, limita la fruibilità delle informazioni, riducendo il valore “di servizio” del dato. Tali criticità risultano particolarmente frequenti nei processi decisionali pubblici riguardanti i settori dell’acqua, dei rifiuti e dei trasporti.

Il Progetto ReOPEN SPL, intervenendo a supporto degli enti competenti in tali materie (Regioni ed enti d’ambito, in primis), sta approfondendo i fabbisogni di tali soggetti e studiando possibili percorsi di collaborazione inter-istituzionale utili ad aumentare il valore delle informazioni a loro disposizione.

In occasione dell’evento, ai partecipanti sarà consegnata copia dei due rapporti nazionali sugli assetti organizzativi e gestionali del servizio idrico integrato e della gestione dei rifiuti urbani.

11:45
13:30

Genere in chiaro: il rapporto biennale sul personale delle aziende medio-grandi e l’attività delle consigliere di parità[co.57]

Sala: Lavoro&Welfare

Illustrazione del nuovo applicativo informatico pubblicato sul sito del Ministero del lavoro per la raccolta biennale dei dati sulla situazione del personale maschile e femminile delle aziende con oltre 100 dipendenti, ai sensi dell’art. 46 del d. lgs. n. 198/2006. Nel corso del 2018, infatti, è stato emanato un nuovo decreto, il D.M. 3.5.2018, che aggiornando il vecchio decreto del 1996, ha istituito un nuovo sistema centralizzato per l’inserimento dei dati direttamente da parte delle aziende, attraverso cui sarà possibile metterli a disposizione delle consigliere regionali per la loro elaborazione.

Quest’anno vedremo i primi risultati dopo l’istituzione del nuovo sistema, che monitora anche le progressioni di carriera e le retribuzioni distinte per genere. In tal modo il rapporto biennale rappresenta ora una chiave di lettura preziosa ed effettiva del mondo del lavoro in chiave di genere su tutto il territorio.

11:45
13:30

Il dirigente della PA del futuro[co.02]

Sala: Sala 7

La dirigenza pubblica è stato il pilastro mancante nella, per altro ampia, riforma della PA approvata nella scorsa legislatura. La legge delega di riforma, approvata recentemente dal Consiglio dei Ministri e in procinto di intraprendere il suo percorso parlamentare, riprende il tema, ma con un approccio completamente differente rispetto alla mancata riforma allora proposta. I temi sul tappeto sono gli stessi: l’accesso alla dirigenza, la valutazione, i ruoli e le responsabilità, le competenze anche specialistiche necessarie; differenti però le soluzioni prospettate che vanno, per quanto ad oggi pare di vedere, maggiormente incontro all’esigenza, sentita fortemente dalla maggioranza dei dirigenti stessi, ma molto meno dalla frangia più innovatrice, di stabilità e di riduzione del rischio di dipendenza dalla politica.
Il convegno partirà proprio da questa dialettica e, tenuto conto dello stato dell’arte al momento del suo svolgimento, riproporrà, aggiornandolo all’oggi, ma soprattutto alle esigenze future, il fondamentale confronto tra responsabilità, autonomia e quella corretta e virtuosa dipendenza dai risultati che comporta comunque un rischio, che è connaturato nella stessa funzione dirigenziale.

11:45
13:15

La piattaforma di e-procurement "acquistinrete": tutti gli strumenti a supporto della digitalizzazione degli appalti pubblici[ws.43]

Sala: Sala MEF

La digitalizzazione degli appalti pubblici è una delle leve imprescindibili per una migliore qualità della spesa pubblica.

In questo contesto la piattaforma di e-procurement “acquistinrete”, realizzata da Mef e Consip nell’ambito del Programma di Razionalizzazione degli acquisti nella PA, diventa uno strumento per la diffusione di metodologie e buone pratiche di acquisto, permettendo non solo di portare il processo a una logica semplificata, ma attraverso le nuove tecnologie e, quindi, il processo dematerializzato, creare un complessivo valore in termini di efficacia, efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa.

Sulla piattaforma di e-procurement vengono messi a disposizione di amministrazioni e imprese “strumenti di acquisto” (Convenzioni e Accordi quadro), “strumenti di negoziazione” (Mepa e Sdapa) e “strumenti di digitalizzazione dei processi di acquisto” (Gare in modalità Application Service Provider).

11:45
12:45

Tutela e fruizione turistica nelle aree protette: la Carta Europea per il Turismo sostenibile[ws.31]

Stand: Sala area expo Ministero dell'Ambiente

Il turismo è un settore economico strategico per l’economia del nostro Paese, ma è essenziale che sia pianificato e gestito secondo principi di sostenibilità per evitare impatti ambientali e cambiamenti negativi nelle dinamiche sociali.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare contribuisce a promuovere il turismo sostenibile attraverso un focus particolare sul ruolo che le Aree Protette svolgono per la diffusione di forme di turismo che, allo sviluppo economico dei territori, affiancano una serie di comportamenti, ad opera sia di chi opera sul territorio che degli stessi turisti, finalizzati alla salvaguardia dell’ambiente, della cultura e delle tradizioni delle popolazioni coinvolte.

Una buona pratica da diffondere è la Carta Europea del Turismo Sostenibile per le Aree Protette (CETS), un modello di dialogo e collaborazione tra pubblico e privato, finalizzato all’identificazione, in un’ottica di sostenibilità ambientale, di strategie condivise di miglioramento della proposta turistica, coerenti con i principi dell’Agenda 2030.

Nel corso del seminario sarà presentato lo stato dell’arte della CETS in Italia, anche grazie alle testimonianze di Aree Protette che hanno aderito alla CETS, attraverso buone pratiche, ed avviato il processo sul proprio territorio.

12:00
12:50

Accessibilità: i nuovi obblighi per gli acquisti ICT[ad.10]

Sala: Sala Academy

Con l'avvento della direttiva europea in materia di accessibilità, ci si è finalmente resi conto che il tema dell'accessibilità non è più una mera verifica tecnica del prodotto in fase di collaudo ma un processo di sviluppo e di lavoro quotidiano. In questo seminario saranno presentate le novità derivanti dal recepimento della direttiva europea con un impatto nelle forniture ICT - hardware, software, web, documenti, applicazioni mobili - per le PA.

12:00
12:45

Il RUP diventa Project Manager[ws.75]

Stand: Sala area expo Istituto Italiano di Project Management

Nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con le Linee Guida ANAC n°3 di attuazione del nuovo Codice Contratti si è espressamente sancito che nei lavori pubblici il RUP deve diventare Project Manager, essendo necessario enfatizzare le competenze di pianificazione e gestione dello sviluppo di specifici progetti, anche attraverso il coordinamento di tutte le risorse a disposizione, e gli interventi finalizzati ad assicurare l’unitarietà dell’intervento, il raggiungimento degli obiettivi nei tempi e nei costi previsti, la qualità della prestazione e il controllo dei rischi.

Il RUP deve essere in possesso di una specifica formazione professionale soggetta a costante aggiornamento, commisurata alla tipologia e alla complessità dell’intervento da realizzare.

Lo sviluppo di infrastrutture pubbliche ha urgente bisogno di tecnici con capacità gestionali. La capacità che si richiede al RUP è quindi sempre più organizzativa e propositiva che dovrà sommarsi a quella meramente tecnica e applicativa. Per gli appalti complessi in suo aiuto potrà anche intervenire la figura del supporto al RUP quale consulente di management integrata dagli opportuni soft skills in grado di organizzare la commessa secondo tecniche di project e construction management.

12:00
12:50

Strategie regionali per la Data Driven Economy[ad.26]

Sala: Sala Academy 2

Con il nome Data Driven Economy si definisce l'economia nella quale l’utilizzo dei dati è centrale per le decisioni strategiche e per la gestione del business. Ovviamente nella Data Driven Economy i dati sono anche il materiale primario per sviluppare nuovi prodotti e servizi (anche pubblici) e soprattutto la base su cui sviluppare i processi decisionali. Per Regione Veneto la Data Economy è un driver principale della propria Agenda Digitale e volano per la creazione di innovazione e per la diffusione della conoscenza. Per questo motivo, la Regione ha intrapreso una serie di progettualità atte a sostenere l'economia basata e guidata dai dati in formato aperto.

L’incontro avrà l’obiettivo di illustrare i passi avanti fatti in Regione Veneto, e di trasferire ai partecipanti strumenti e metodologie per la replicabilità.

12:45
13:45

REGIONS4FUTURE 2030[ws.16]

Sala: Sala 1

Come esercitare più impatto sulla sostenibilità attraverso una governance responsabile? Un confronto tra le visioni, le roadmap e le strategie delle Agende dello sviluppo sostenibile delle regioni italiane.

Alessandro Garofalo, esperto di Innovazione - ex Presidente di Trentino Sviluppo e docente del Master, discuterà con gli ospiti su come le strategie di Agenda 2030 possano diventare fattori di sviluppo economico e sociale.

L’avvio ufficiale del monitoraggio degli Obiettivi Comuni per lo Sviluppo Sostenibile nel 2016 ha indicato al mondo la strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni. I Paesi si sono impegnati a raggiungere entro il 2030 ‘Obiettivi comuni’ che riguardano tutti i livelli istituzionali e tutti gli individui: nessuno ne è escluso, né deve essere lasciato indietro lungo il cammino della sostenibilità ambientale e sociale.

La governance responsabile della sostenibilità è un tema centrale e da subito le regioni italiane, assieme alle città, alle imprese e ai cittadini sono chiamate ad essere protagoniste della scena italiana. Forti dell’esperienza del Master Interregionale sull’Innovazione di policy (Università di Padova), abbiamo disegnato un percorso di concreta innovazione che nasce dal confronto, un esempio di come un incubatore di esperienze innovative possa fornire spunti di riflessione, modelli di azione e strumenti innovativi per una governance responsabile della sostenibilità.

Il confronto sulle strategie regionali per Agenda 2030 e sulla governance responsabile delle policy può contribuire a creare sinergie e mix tra i diversi driver della sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Partecipano, inoltre, al dibattito docenti e studenti del Master, amministratori e operatori della p.a., imprese pubbliche e private, associazioni di comuni, di cittadini e professionisti della comunicazione pubblica.

13:00
13:50

Diamo ARIA alle nostre applicazioni[ad.11]

Sala: Sala Academy

WAI-ARIA è una specifica tecnica, pubblicata in versione stabile dal 2014, il cui utilizzo è auspicabile in particolari circostanze in cui il normale codice HTML non è sufficiente a garantire il supporto all’accessibilità. Negli ultimi anni invece sta diventando fondamentale con l’aumentare della complessità delle applicazioni web, soprattutto nelle Single Page Application. Vedremo come senza WAI-ARIA, o peggio ancora con errata applicazione di WAI-ARIA le nostre applicazioni possono diventare oggetti senza senso.

13:00
14:45

PA Digitale: le buone pratiche al servizio del Paese[co.41]

Sala: Area tavoli di lavoro/arena delle reti

Sono passati ormai 7 anni da quando l’Italia ha cominciato a delineare i contorni della propria Agenda Digitale, poi sostanziati nella Strategia Italiana per la crescita digitale 2014-2020, e successivamente nel Piano Triennale per l'Informatica nella PA 2017-2019, recentemente aggiornato nella sua versione 2019-2021. Nell’arco di questi anni, le principali classifiche che misurano il livello digitalizzazione tra i vari Paesi europei hanno descritto uno scenario in chiaro-scuro, con l'Italia ancora in ritardo su molti fronti.

Eppure, sono tante le amministrazioni di ogni ordine e grado che in questo arco di tempo sono riuscite a conseguire risultati importanti, sfruttando al meglio il connubio tra risorse finanziarie destinate all’Agenda Digitale (fondi SIE, OT2) e strumenti contrattuali a supporto della strategia italiana (es. SPC-Cloud lotto 1, gara Sistemi Gestionali Integrati). Amministrazioni virtuose, che hanno utilizzato la leva della digitalizzazione per attivare processi di crescita dell’ente in termini di rafforzamento del fattore umano, miglioramento delle relazioni con i propri fornitori e abilitazione di modelli organizzativi più flessibili e adeguati alle sfide che si pongono oggi di fronte alla PA.

Al fine di favorire la diffusione di queste esperienze virtuose, FPA organizza in collaborazione con DXC un pranzo di lavoro riservato ad assessori all'innovazione e dirigenti IT della PA centrale e locale. Obiettivo: stimolare il cambiamento anche in quelle amministrazioni che, per diversi motivi, stanno ancora incontrando difficoltà, promuovendo le condizioni di trasferibilità e replicabilità dei diversi progetti realizzati.

L'evento è riservato, per inviare un richiesta di partecipazione scrivere a [email protected] indicando nome, cognome, qualifica ed ente

13:45
14:45

Presentazione del libro "Lezioni cinesi" di Francesco Grillo[pr.04]

Sala: Sala 2

Da una parte la Cina, stella dell’economia e dell’innovazione globale, ma anche della diminuzione dei poveri e dell’aumento della speranza di vita. Dall’altra l’Italia, agli ultimi posti per crescita tra i Paesi di un’Europa che sembra aver perso fiducia in se stessa.

Come siamo arrivati a questo punto? Per capirlo e trovare una via d’uscita occorre studiare il miracolo dell’Impero di Mezzo e interrogarsi su come una società che non ha elezioni politiche abbia sviluppato strumenti di apprendimento collettivo straordinariamente efficaci che le consentono di adattarsi meglio a una rivoluzione tecnologica che sta cambiando ogni cosa. Ne parliamo con l'autore.

13:45
14:45

Presentazione della Mostra "Il Cenacolo vinciano visto da vicino. L'iconografia di Napoleone" | Venezia, 5 settembre-10 novembre 2019[pr.02]

Sala: Sala 7

Per ricordare la visita alla nostra istituzione di Leonardo da Vinci, avvenuta nel 1500, viene presentato per la prima volta dal 1808 il libro voluto da Napoleone nella sua campagna d'Italia, destinato alla Regina d'Olanda.

Un libro molto insolito per la sua enorme dimensione, ma soprattutto per le preziose incisioni, realizzate dagli artisti al seguito di Bonaparte, degli straordinari volti dei personaggi del Cenacolo di Milano, che nessuno può vedere nel reale così da vicino.

I partecipanti al convegno riceveranno un biglietto omaggio per visitare i tre Musei veneziani della Scuola Grande di San Marco e la Mostra "Il Cenacolo vinciano visto da vicino. L'iconografia di Napoleone"

mercoledì, 15 maggio pomeriggio

14:00
14:50

Governare la complessità: Cognitive Computing per l’interpretazione del linguaggio naturale nello studio degli incentivi ISI di INAIL[ws.63]

Sala: Lavoro&Welfare

I Bandi ISI consentono di raccogliere grandi quantità di informazioni sulle imprese che annualmente accedono ai contributi Inail. Tuttavia molti dati non sono immediatamente estraibili dalla documentazione cartacea presentata dalle stesse imprese. Il metodo migliore per monitorare le informazioni contenute nelle pieghe delle documentazione è quello di estrarre conoscenza dal contenuto testuale dei documenti. I recenti strumenti del knowledge mining comprendono una base di dati, una base di conoscenza, strumenti per l’analisi di dati e per l’apprendimento induttivo di nuove regole. Si tratta, quindi, di strumenti particolarmente adatti e promettenti in situazioni in cui la conoscenza è frutto dell’indivisibile insieme di dati strutturati e non strutturati e richiede un modello di interpretazione dello specifico contesto aziendale. Questo tipo di tecnologie consentono di dedurre il modello da un limitato insieme di documenti e dati e di applicarlo in modo induttivo all’intero universo di dati, con successivi e continui affinamenti del modello stesso basato su tecniche di machine learning. Nel seminario verranno illustrati i primi risultati ottenuti attraverso l’utilizzo di questi strumenti innovativi.

 

14:15
15:15

Il Governo della Modernizzazione nella PA: la Software Intelligence[ws.04]

Sala: Sala 1

Il travolgente processo di rivoluzione digitale che è in atto coinvolge anche i processi di trasformazione delle amministrazioni pubbliche. I nuovi paradigmi IT rendono necessaria non solo una radicale trasformazione dell’approccio al business, ma anche delle tecnologie di supporto. È stata innescata una trasformazione epocale del modello di governance, che richiede strumenti e standard adeguati.

Il successo del processo di cambiamento è determinato dai modi di governo dei progetti di trasformazione digitale. In grandi organizzazioni IT le scelte di governance possono determinare impatti devastanti direttamente sull’operatività, qualora non siano allineate alle rinnovate esigenze di business.

Per questa ragione il nuovo piano per l’IT di Agid pone enfasi al tema della Governance e del monitoraggio dei progetti e della spesa: bisogna saper guidare gli investimenti misurandone l’efficacia, in un ciclo di miglioramento continuo.

L’evoluzione della governance digitale pertanto vede due elementi complementari ed indispensabili: misurazione costante ed oggettiva dei progetti di trasformazione e capacità di gestione di progetti sia agili che legacy.

Il panel di questo workshop ci mostrerà come la Software Intelligence può coniugare questi due aspetti, supportando pienamente governance e trasformazione. Verrà condiviso come l’utilizzo di standard specifici, quali quelli di OMG, e di strumenti di misurazione automatica, rendano la strada per la modernizzazione nella PA meno rischiosa e assai più governabile.

14:30
18:00

Città intelligenti, sostenibili e responsive[co.14]

Sala: Sala 2

Una città smart e responsive fa ricorso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per produrre, elaborare e condividere informazioni cosi da prendere prontamente le migliori decisioni per portare avanti processi di innovazione e per migliorare la qualità della vita, i livelli di occupazione, la competitività, la sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Partendo dalla definizione di Smart e Responsive City elaborata da FPA l'evento approfondisce il processo di innovazione in atto nelle città italiane in termini di nuovi modelli di governo della complessità urbana e di innovazione tecnologica dei servizi pubblici.

14:30
18:00

Servizi pubblici digitali: il cittadino è finalmente al centro?[co.06]

Sala: Sala 3

L’Italia resta il fanalino di coda tra i Paesi dell’unione Europea per utilizzo di servizi pubblici digitali da parte di cittadini e imprese: secondo l’eGovernment Benchmark 2018, solo il 22% degli italiani interagisce online con la pubblica amministrazione, contro una media europea del 53%.

Eppure, gli ultimi mesi hanno fatto registrare anche alcuni trend positivi, soprattutto in termini di usabilità e mobile friendliness dei servizi della PA. Segno che le diverse iniziative avviate da AgID e Team Digitale nell’ultimo biennio cominciano a produrre i loro effetti: accelerazione nel dispiegamento delle Piattaforme abilitanti (in particolare PagoPA e ANPR), lancio del progetto io.italia.it, diffusione di linee guida e toolkit sviluppate nell’ambito di Designers Italia, avvio del progetto ComunicaItalia.it per il marketing, la comunicazione e lo storytelling dei servizi digitali. Pur nella loro diversità, tali iniziative condividono lo stesso obiettivo di fondo: porre il cittadino al centro nei processi di progettazione, sviluppo, erogazione e promozione dei servizi pubblici on line.

Attraverso il confronto tra enti di governance dell’innovazione, amministrazioni virtuose e operatori di mercato, intende costituire un importante momento di approfondimento sull’avanzamento dei principali progetti strategici inerenti alla cittadinanza digitale e alle iniziative avviate a livello locale per abilitare la costruzione di servizi sempre più semplici ed efficaci per i cittadini.

15:00
16:00

Sapienza digitale[ws.17]

Sala: Sala 6

Il seminario è coordinato dal Prof. Mario Morcellini – Portavoce del Rettore e Consigliere alla comunicazione. Dopo l’introduzione del Magnifico Rettore, Prof. Eugenio Gaudio, saranno discusse le più recenti innovazioni introdotte dalla Sapienza in tema di digitalizzazione della didattica per l’erogazione di corsi in modalità e-learning e di sicurezza dei dati. Sono previsti specifici interventi di docenti esperti nelle discipline di cui sopra e la testimonianza di una studentessa dell’Università telematica Unitelma Sapienza.

15:00
18:00

Verso una strategia nazionale sulle competenze dei dipendenti pubblici[co.04]

Sala: Arena

Per affrontare il tema della grave carenza di competenze digitali del personale delle pubbliche amministrazioni è in corso un intervento organico da parte del Dipartimento della funzione pubblica per la definizione di un framework, e le relative azioni di valutazione e formazione in tema di competenze digitali, rivolto a tutto il personale del pubblico impiego.

L’introduzione del Syllabus quale strumento guida in questo processo è sicuramente un’ottima base per il lavoro di diffusione capillare delle competenze digitali nella PA, ma quali sono i prossimi passi e quali strategie saranno messe in campo per sostenere con maggiore forza una necessaria accelerazione al cambiamento? Quali azioni e quali spinte saranno attivate per porre rimedio a uno dei principali ostacoli al programma di trasformazione digitale della PA?

A partire dalle finalità e dalla struttura del Syllabus, l’incontro vuole essere un’occasione di confronto con i responsabili delle risorse umane, della formazione, della transizione digitale delle PA, ma anche con tutti i dipendenti pubblici e i cittadini a vario titolo interessati al tema delle competenze digitali.

15:00
18:00

Tavolo di lavoro Sicurezza Informatica[tl.05]

Sala: Sala Academy 2

Tema centrale dell’incontro è la "sicurezza informatica" come prevenzione alle minacce cyber, gestione e risposta agli incidenti informatici; standard adeguati di sicurezza e tutela dei dati, in linea con le normative di settore; misure preventive e azioni correttive per la confidenzialità, l’integrità e la disponibilità dei dati; dalla sicurezza di reti e endpoint alla sicurezza in cloud passando per la tutela desk grazie a prompt personalizzati. 

L'output atteso da tale lavoro collaborativo è lo sviluppo di un documento di sintesi dell'idea progettuale che verrà pubblicata sui canali di FORUM PA, promosso presso le Amministrazioni locali e gli operatori a livello nazionale impegnati nei processi di innovazione urbana.

L'evento è riservato, per inviare un richiesta di partecipazione scrivere ad [email protected] indicando nome, cognome, qualifica ed ente.

15:00
15:50

SPID e CIE: relazione, scenari e catene di trust[ad.17]

Sala: Sala Academy

SPID e CIE sono due piattaforme abilitanti previste dal Piano Triennale per l’Informatica nelle Pubbliche Amministrazioni, durante la presentazione vedremo in che relazione sono tra di loro e come molto di quello che facciamo sia costruito su una catena di relazioni. Esploreremo come e dove è possibile utilizzare SPID e CIE, come queste siano collegabili tra loro e le loro differenze, senza dimenticare uno sguardo alle evoluzioni correnti e agli impatti sui servizi, fisici e online, nei prossimi anni. Scopo della sessione è fornire una visione complessiva degli strumenti di identificazione e come questi potranno essere utilizzati fin da subito per l’evoluzione dei servizi della PA al cittadino.

15:00
17:00

Laboratori di Sostenibilità[rp.02]

Sala: Sala 8

Governance Design Experience Utilizzando tecniche familiari al percorso formativo del Master Interregionale PISIA, i tre laboratori creativi sulla sostenibilità sono declinati sui tre temi centrali della transizione digitale, la valutazione d’impatto dell’economia circolare e la Nuova Comunicazione.

1. Digital @Innovation - facilitatore Gabriele Francescotto Agende digitali e Agenda 2030. Conciliare standard e sostenibilità nei servizi della P.A. interni ed esterni. Integrare soluzioni basate su intelligenza artificiale e finalizzate a semplificare l'uso delle piattaforme digitali da parte della PA e l'adozione di standard complessi per l'interoperabilità semantica (definiti a livello nazionale ed europeo rispettivamente da AgID e Commissione EU)

2. Far quadrare l’economia circolare - facilitatore Luca De Pietro Valutare impatto delle politiche su economia e consumatori. La valutazione d’impatto ambientale ed economica dell’economia circolare: implicazioni e strumenti per aziende e cittadini.

3. Comunicare con sentiment - facilitatore Maura Isetto Nuova comunicazione e partecipazione. Come comunicare la sostenibilità in modo efficace. Un lab di creatività comunicativa volta a supportare i referenti della PA che si occupano o si andranno ad occupare della implementazione della Agenda 2030 nei territori. In questo ambito il Lab esplora modalità di comunicazione / accelerazione di risposte consone agli obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile lavorando con modalità di

collaborazione che coinvolgano i partecipanti del Forum, in una ottica di co-creazione delle proposte di soluzioni, a partire dalla comune definizione dei problemi da affrontare.

15:00
18:00

La digital transformation della PA raccontata dai suoi protagonisti[co.25]

Sala: Sala 7

Il Piano triennale dell’informatica ha posto NoiPA tra le piattaforme nazionali con un obiettivo ambizioso: diventare il sistema di gestione delle risorse umane di tutta la Pubblica Amministrazione.

Per affrontare questa sfida, il Dipartimento dell’Amministrazione generale del MEF e la Sogei collaborano nel progetto Cloudify NoiPA, un vero progetto di “digital transformation” nel quale si combinano elementi organizzativi e tecnologici (agile, cloud, data lake, blockchain, ecc.), in grado di garantire velocità di esecuzione, flessibilità, scalabilità e sicurezza.

Una troupe è entrata per tre mesi negli uffici della Direzione dei sistemi informativi per realizzare una docu-serie su persone che con fatica, impegno e passione portano avanti il progetto dovendo comunque garantire il pagamento di oltre due milioni di stipendi “Ogni Santo 23”. Uno spaccato su un mondo, quello pubblico, forse per qualcuno sorprendente, che siamo in grado di raccontare oggi che i primi risultati del progetto vedono la luce.

15:00
18:00

Innovazione e trasformazione digitale nella PA: il project management quale strumento indispensabile per creare valore[co.15]

Sala: Sala 4

Nella PA cresce la consapevolezza che i progetti di innovazione e trasformazione digitale devono essere finalizzati alla creazione di valore e il project management è l’approccio più efficace per il raggiungimento di tali obiettivi in coerenza con la misurazione delle performance organizzative. L’applicazione nella PA degli standard riconosciuti di project management può innescare un processo virtuoso di efficace progettazione e realizzazione dei percorsi di modernizzazione, migliorare la gestione dei rischi connessi e assicurare la crescita complessiva di valore pubblico a favore degli utenti e della collettività.

15:00
18:00

Innovazione del sistema salute[co.13]

Sala: Sala 5

I processi di innovazione e cambiamento delle Organizzazioni del SSN e dei servizi che esse erogano procedono con lentezza e frammentariamente, ancorchè imposti dalla sostenibilità del Sistema e dalla mutata domanda di salute che viene dai cittadini. Molto spesso in questi processi la trasformazione digitale, passaggio non più eludibile e leva irrinunciabile, viene considerata solo come semplice adozione di tecnologie digitali disponibili. Si trascurano così aspetti di grande rilevanza come:

  • la riprogettazione dei modelli organizzativi e dei processi delle Aziende sanitarie e delle Regioni
  • lo sviluppo di cultura digitale tra i professionisti sanitari e della loro consapevolezza circa le opportunità offerte dalle tecnologie mature
  • il potenziamento della comunicazione verso il cittadino, verso i professionisti, verso le altre Istituzioni del Territorio

Aspetti che devono poggiare su una strategia di trasformazione e capacità di pianificazione ed esecuzione. Per questo forse si procede con lentezza e frammentariamente. Cosa fare e come?

15:00
16:00

Il nuovo paradigma della tracciabilità: il dato ambientale quale strumento di sviluppo del comparto legato alla gestione dei rifiuti[ws.33]

Stand: Sala area expo Ministero dell'Ambiente

Il decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito con modificazioni dalla legge 11 febbraio 2018, n. 12, ha soppresso il sistema di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-ter del Codice ambientale. L’obiettivo del nuovo sistema è passare dalla tracciabilità delle movimentazioni dei rifiuti alla tracciabilità dei dati ambientali, in modo da garantire una maggiore interoperabilità degli stessi e permettere al Ministero dell’Ambiente di rispondere alle sue funzioni di indirizzo generale.

A tal fine è istituito il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, realizzato e gestito direttamente dal Ministero dell'Ambiente, strumento che si servirà della piattaforma telematica e del supporto tecnico/amministrativo dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Il Registro si comporrà di una sezione Anagrafica, comprensiva dei dati in capo agli utenti, e di una sezione Tracciabilità che includerà i dati relativi ai registri di carico e scarico, ai FIR ed ai percorsi effettuati dai veicoli di trasporto (tramite sistemi di geo-localizzazione reperibili sul mercato).

La digitalizzazione dei modelli di riferimento e l’entrata in vigore del Registro elettronico accresceranno il monte informazioni dei rifiuti ad ogni livello di gestione (raccolta, trasporto, trattamento, smaltimento) ed agevoleranno la lettura integrata dei dati ambientali, al fine di verificare le posizioni dei soggetti delle varie filiere e di adottare politiche ambientali maggiormente efficienti.

15:30
16:30

Hyper Cloud Data Center di Roma: una nuova tappa del percorso digitale[ws.83]

Stand: Sala area expo ARUBA ENTERPRISE

Per l’Hyper Cloud Data Center che costituirà il punto di riferimento nel centro-sud Italia per realtà imprenditoriali e Pubblica Amministrazione. L’infrastruttura romana sarà collegata alle principali dorsali Internet e disporrà di interconnessioni multiple con i campus di Arezzo e con il Global Cloud Data Center di Ponte San Pietro.

15:30
17:00

I Cantieri di Casa Italia[co.45]

Sala: Sala 1

I cantieri di Casa Italia rappresentano una sperimentazione di soluzioni antisismiche innovative su edifici residenziali di proprietà pubblica: “buone pratiche” che si candidano a costituire un punto di riferimento per interventi di prevenzione sismica, pubblici e privati, estesi all’intero territorio nazionale.

La sperimentazione sarà anche l’occasione di un più ampio coinvolgimento sul tema della prevenzione delle istituzioni locali, delle associazioni della società civile, delle scuole e delle università del territorio, dei tecnici e della popolazione in generale, al fine di consentire una riflessione “dal basso” sulle politiche di prevenzione del rischio sismico e tracciare nuove linee d’intervento in materia.

16:00
16:50

I tirocini Erasmus+ per la transizione scuola-lavoro[ws.65]

Sala: Lavoro&Welfare

Obiettivo del seminario sarà quello di offrire una panoramica della mobilità individuale ai fini dell’apprendimento (Azione chiave 1) nel programma Erasmus+ - ambito VET. Grazie a questa azione studenti di istituti di istruzione secondaria superiore, allievi di corsi di formazione professionale, apprendisti neodiplomati e neoqualificati realizzano, in un paese partecipante al Programma diverso da quello di origine o di residenza abituale, un’esperienza formativa presso un istituto IFP, con una chiara componente di apprendimento basato sul lavoro (work based learning), o un vero e proprio tirocinio in azienda. L’evento sarà l’occasione per mettere in luce le opportunità che un’attività di questo tipo offre ai giovani in quanto strumento chiave per lo sviluppo di competenze rilevanti per il mercato del lavoro, per l’innalzamento della qualità dei sistemi educativi e formativi, per il contrasto all’abbandono scolastico e per il sostegno all’inserimento professionale. Il seminario, infine, offrirà l’opportunità di riflettere sugli effetti e sui cambiamenti percepiti dai partecipanti alla mobilità VET: acquisizione di competenze tecnico professionali e soft-skills (adattabilità, flessibilità, capacità relazionali e comunicative, problem solving, etc.), sviluppo della consapevolezza di sé e dei propri mezzi, etc. La mobilità transnazionale, configurandosi generalmente come parte integrante del percorso di formazione professionale dei tirocinanti, è, infatti, ormai percepita dai sistemi IFP come elemento valido per agevolare la transizione del giovane dal mondo della scuola a quello del lavoro.

16:00
16:50

Progettare servizi per i cittadini: gli strumenti di Designers Italia[ad.16]

Sala: Sala Academy

Designers Italia è il punto di riferimento della Pubblica Amministrazione italiana per la progettazione e sviluppo di servizi digitali e risponde al bisogno dei cittadini di avere servizi pubblici più semplici ed efficaci. Per questo motivo mette a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni linee guida, un ambiente di collaborazione e soprattutto strumenti operativi corredati da esempi di realizzazione. Nell’intervento ne vedremo alcuni, relativi alle diverse fasi del ciclo di ideazione e gestione di un servizio: mappatura dei bisogni degli utenti, esplorazione di soluzioni con il coinvolgimento degli stakeholder, architettura dell’informazione e sviluppo di interfacce web moderne e mobile-first.

16:00
17:00

Riserve MAB UNESCO: la sostenibilità motore di sviluppo[ws.32]

Stand: Sala area expo Ministero dell'Ambiente

Il Programma MAB Man and the Biosphere è stato avviato dall’UNESCO negli anni ‘70 allo scopo di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente e ridurre la perdita di biodiversità.

Attraverso il Programma MAB si è inteso sviluppare un sistema volto a far emergere la particolarità dei territori, riconosciuti e classificati come Riserve della Biosfera quali esempi e laboratori di politiche di sviluppo sostenibile.

Scopo della Riserve della Biosfera è promuovere e dimostrare, a livello locale e internazionale, una relazione equilibrata fra comunità umana ed ecosistemi, creare siti privilegiati per ricerca, formazione/educazione e conservazione.

Le aree che in Italia hanno ottenuto il riconoscimento di Riserva della Biosfera sono 17 con un significativo incremento negli ultimi anni, segno della sensibilità ambientale dei territori.

Estese da nord a sud e dalle zone montane a quelle costiere e insulari, rappresentano un registro di sperimentazioni territoriali attive nella creazione di sviluppo, focalizzato principalmente sulle popolazioni locali e secondo modelli di gestione sostenibile del territorio. Assume rilevanza nelle Riserve il supporto di progetti di formazione, educazione ambientale, ricerca e monitoraggio, il tutto strettamente interconnesso alle esigenze di conservazione della biodiversità, degli ecosistemi, dei paesaggi e dei saperi tradizionali.

Nel corso del seminario sarà presentato il Programma MAB e saranno portate testimonianze di Riserve MAB a differenti stadi di attuazione del Programma.

16:15
18:00

Arrivano i giovani: un nuovo Big Bang per le Pubbliche Amministrazioni?[ws.30]

Sala: Sala 6

E se fossero le persone, invece che le leggi, le protagoniste dello Stato italiano? E se fosse l'entusiasmo delle persone a cambiare le Organizzazioni Pubbliche? Dopo anni di blocco delle assunzioni, migliaia di giovani entreranno negli Uffici Pubblici a partire dai prossimi mesi. Può essere una straordinaria occasione per ritrovare passione, entusiasmo e fiducia, per scoprire e praticare, tutti insieme, in armonia, nuovi metodi nel lavoro pubblico.

Di quali culture saranno portatori i neo assunti? Di quali aspettative? E di quali bisogni? Come li riceveremo? Con un modulo da compilare oppure con un un drink da bere tutti insieme? Come agire sul contesto organizzativo affinché le risorse che stanno per essere introdotte siano valorizzate al meglio? Quali azioni per fare in modo che l'arrivo dei giovani costituisca un'occasione per rilanciare il capitale umano dei lavoratori pubblici di lungo corso?".

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze segnala un'opportunità, evidenzia una responsabilità, promuove un focus di approfondimento.

17:00
17:50

I numeri dell’integrazione: conoscere per programmare[ws.66]

Sala: Lavoro&Welfare

La Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella convinzione che la conoscenza dei fenomeni sia indispensabile per programmare politiche e interventi, realizza una serie di rapporti dedicati al lavoro, alle comunità, alle aree metropolitane e ai minori stranieri non accompagnati.

Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia” è uno strumento di raccolta, analisi e diffusione di dati relativi alla presenza straniera nel nostro Paese e al ruolo dei cittadini comunitari e non comunitari nel sistema occupazionale italiano. I rapporti sulle principali comunità migranti in Italia colgono specificità, analogie e differenze tra le comunità marocchina, albanese, cinese, ucraina, indiana, filippina, egiziana, bangladese, moldava, pakistana, tunisina, senegalese, srilankese, nigeriana, peruviana ed ecuadoriana. I rapporti sulla presenza di migranti nelle città metropolitane analizzano le principali dimensioni dell’inclusione sociale e lavorativa a Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia. I report statistici sui minori stranieri non accompagnati monitorano caratteristiche e andamenti del fenomeno sulla base del Sistema Informativo Minori (SIM) gestito dalla DG.

Nel corso del seminario verranno presentate le versioni più aggiornate delle pubblicazioni.

18:15
19:00

La Storia di Airbnb[ct.02]

Sala: Arena

La loro idea non si fonda su un’invenzione rivoluzionaria. I bed&breakfast esistevano già. Gli affittacamere anche. Loro non sono stati i primi. Hanno sconfitto la paura dello straniero in casa (stranger is danger) per diventare, semplicemente, i migliori.

giovedì, 16 maggio mattina

09:00
09:30

Un caffè con...[cf.03]

Sala: Coffee corner

Nello spazio degli Studios FPA torna anche quest'anno Un Caffè con…, la rubrica mattutina che introdurrà i temi di giornata della manifestazione. 

Annalisa Gramigna e Michele Melchionda, davanti a un buon caffè, daranno vita a momenti informali con i vari ospiti che si alterneranno nei tre giorni.

Le interviste, oltre che fruibili dal vivo in manifestazione, saranno trasmesse in diretta streaming.

Non è necessario iscriversi a questo appuntamento.

09:30
11:30

L'innovazione nella pubblica amministrazione passa attraverso gli Innovation Lab[co.28]

Sala: Sala 5

L'apertura della pubblica amministrazione locale al paradigma del open innovation rappresenta un'opportunità importante per ripensare le modalità e l'utilità dei servizi pubblici partendo dai bisogni del cittadini e delle imprese. Il workskop prende le mosse dalle politiche avviate dalla Regione del Veneto nell'ambito dell'Agenda Digitale sui temi dell'innovazione aperta e digitale e punta al confronto con altre esperienze nazionali di rilievo

09:30
11:00

La salvaguardia dell’ambiente costiero e la lotta all’inquinamento marino[ws.56]

Stand: Sala area expo Ministero dell'Ambiente

Tutela fondali marini

Verrà presentata l’attività svolta dai Nuclei Subacquei della Guardia Costiera volta a contrastare il fenomeno delle reti abbandonate nei mari che, essendo prevalentemente costituite da materiale plastico non biodegradabile, rappresentano un reale e duraturo pericolo per l'ambiente e la fauna marina.

Monitoraggio ambientale aereo - con testimonianza specialista subacqueo della Guardia Costiera

Saranno illustrati i moderni sistemi di telerilevamento in dotazione alla componente aerea del Corpo, impiegati sia per il monitoraggio periodico e sistematico dell’ambiente marino e delle aree marine protette, che in occasione delle eco-emergenze.

Plastic free - con testimonianza pilota della Guardia Costiera

La Guardia Costiera - su mandato del Ministero dell’Ambiente – promuove un’attività di comunicazione per la lotta alla dispersione delle microplastiche in ambiente marino e costiero, con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti di conoscenza sull’educazione ambientale e per sensibilizzare, in particolare i più giovani, ad una maggiore responsabilità e attenzione alle questioni ambientali e garantire un miglioramento della qualità della vita.

09:30
13:30

La trasformazione digitale del PAese[sc.02]

Sala: Arena

La digitalizzazione della PA costituisce un fattore abilitante per il miglioramento della trasparenza e della qualità dei servizi erogati al cittadino, ma rappresenta anche un driver di sviluppo e di rafforzamento della capacità innovativa dell’intero Paese, e quindi, di creazione di valore. Negli ultimi mesi sono stati fatti molti passi avanti nell'implementazione di molti progetti strategici previsti dal Piano triennale per l'informatica pubblica, che consentiranno alle PA di ogni livello di erogare servizi pubblici di qualità, prendere decisioni migliori basate sui dati, orientare la trasformazione dei propri processi interni e dei modelli organizzativi.

Tuttavia, la piena ed effettiva attuazione del processo di digitalizzazione della macchina pubblica non può che derivare da un’azione congiunta di tutte le componenti coinvolte: government, imprese, università e ricerca, cittadinanza organizzata. In particolare, il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi previsti dall'Agenda Digitale italiana non può prescindere da una continua e fattiva partnership tra mondo pubblico e mondo privato. Una nuova alleanza che, partendo dalla necessaria rivisitazione delle modalità di procurement pubblico, sia in grado di garantire la condivisione strategica degli obiettivi e orientare un utilizzo più sapiente e mirato delle risorse finanziarie destinate all'innovazione. 

Attraverso il confronto con i principali protagonisti della governance dell'innovazione trasformazione digitale del Paese e delle grandi aziende strategiche dell'information technology, l'evento mira ad approfondire le possibili leve su cui agire per abilitare un nuovo rapporto tra un rapporto tra committenza pubblica e vendor tecnologici.

09:30
11:30

Le nuove tecnologie per l’inclusione[co.22]

Sala: Sala 2

Promuovere il rispetto per la dignità; consentire alle persone con disabilità di vivere in maniera indipendente; assicurare l’accesso all’ambiente fisico, ai trasporti, all’informazione, alla comunicazione, nonché ai servizi aperti o offerti al pubblico: sono questi alcuni degli obiettivi minimi che la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità pone agli Stati membri, attivando un processo di miglioramento per la costruzione di un Paese fondato sull’unione, sull’omogeneità e sulla solidarietà che lega la società civile alle Istituzioni, le persone le une con le altre nel tentativo di dar vita ad una comunità in cui nessuno resti indietro.

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla Famiglia e le Disabilità, Vincenzo Zoccano, sin dal primo giorno del Suo mandato è impegnato in questo processo di miglioramento del nostro Paese, attivando sinergie con le Istituzioni e la società civile. Assumono particolare rilevanza le nuove tecnologie per l’inclusione, quali strumenti per il superamento delle barriere che, di fatto, ostacolano l’accesso all’istruzione, al lavoro, al turismo e alla comunicazione interpersonale.

Anche grazie all’impegno dei Docenti e dei Ricercatori presso gli Atenei, i Consorzi Interuniversitario e i CNR diffusi sul nostro territorio e portatori di valori morali e competenze scientifiche, sono stati fatti molti passi avanti nella comunicazione aumentativa e alternativa nonché nella produzione di software e nuove tecnologie per l’autonomia, per l’inclusione e gli adattamenti ambientali, che sono in grado di offrire il necessario supporto alle persone con disabilità nell’ambito di un percorso individuale e collettivo. Come per il settore privato, l’accessibilità, la fruibilità e l’efficacia a favore di tutti i soggetti sono parametri di riferimento nel settore pubblico, per quanto vi sia ancora molto da fare per garantire la piena inclusione sociale così come prevista dalla Convenzione ONU.

Con questo seminario si intende porre luce sulle buone pratiche, sui provvedimenti adottati e sulle start up innovative che hanno effetti concreti sulla qualità della vita delle persone con disabilità così come sull’efficienza della Pubblica Amministrazione quale protagonista nella azione di tutela dei diritti fondamentali dell’Uomo.

09:30
11:30

Verso una società dell’informazione inclusiva[co.26]

Sala: Sala 3

“La democrazia vive se c’è un buon livello di cultura diffusa, se questo non c’è, le istituzioni democratiche – pur sempre migliori dei totalitarismi e dei fascismi – sono forme vuote” (Tullio De Mauro).

A FORUM PA 2019 un tavolo di progettazione condivisa, organizzato da FPA e Fondazione Mondo Digitale, che mette insieme i principali attori impegnati sui territori per una cultura digitale diffusa, inclusiva e trasformativa. L'obiettivo è creare nuove sinergie tra esperienze di successo già attive ed elaborare nuovi modelli vincenti di servizio pubblico per il bene comune.

Punto di partenza è la Palestra dell’Innovazione della Fondazione Mondo Digitale, come esempio virtuoso di presidio territoriale per la formazione continua di tutta la cittadinanza e per la progettazione di percorsi di innovazione sociale. Uno spazio fisico e virtuale che, grazie all’uso abilitante delle tecnologie, può rendere i servizi universali davvero accessibili per tutti i cittadini, dal centro alle periferie.

10:00
10:50

Carta di Identità Elettronica: scenari di integrazione nei servizi online[ad.28]

Sala: Sala 7

Gratuito e previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale, "Entra con CIE" è il nuovo schema di identificazione basato sulla Carta di Identità Elettronica con cui consentire l’autenticazione ai servizi online e attualmente in corso di notifica in Europa ai sensi del Regolamento eIDAS.

I partecipanti, a seguito della sessione, avranno le informazioni necessarie per integrare agevolmente lo schema di autenticazione con CIE all’interno dei loro servizi.

10:00
10:45

Il RUP diventa Project Manager[ws.78]

Stand: Sala area expo Istituto Italiano di Project Management

Nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con le Linee Guida ANAC n°3 di attuazione del nuovo Codice Contratti si è espressamente sancito che nei lavori pubblici il RUP deve diventare Project Manager, essendo necessario enfatizzare le competenze di pianificazione e gestione dello sviluppo di specifici progetti, anche attraverso il coordinamento di tutte le risorse a disposizione, e gli interventi finalizzati ad assicurare l’unitarietà dell’intervento, il raggiungimento degli obiettivi nei tempi e nei costi previsti, la qualità della prestazione e il controllo dei rischi.

Il RUP deve essere in possesso di una specifica formazione professionale soggetta a costante aggiornamento, commisurata alla tipologia e alla complessità dell’intervento da realizzare.

Lo sviluppo di infrastrutture pubbliche ha urgente bisogno di tecnici con capacità gestionali. La capacità che si richiede al RUP è quindi sempre più organizzativa e propositiva che dovrà sommarsi a quella meramente tecnica e applicativa. Per gli appalti complessi in suo aiuto potrà anche intervenire la figura del supporto al RUP quale consulente di management integrata dagli opportuni soft skills in grado di organizzare la commessa secondo tecniche di project e construction management.

10:00
10:50

Open Data e chi li ospita. Come rendere accessibile e usabile un portale[ad.13]

Sala: Sala Academy

Pubblicare in Open Data non significa solo ottemperare a un obbligo normativo (sebbene lo sia), piuttosto si tratta di progettare un ambiente che possa accogliere il dato, e renderlo accessibile e leggibile da parte di chiunque ne abbia interesse.

A partire dall’esperienza di Regione Campania nell’ambito del progetto Open Data Campania, l’incontro si costituirà come un’occasione di informazione-formazione per approfondire la strategia e l’impalcatura che ci sono dietro l’interfaccia di un portale Open Data.

10:30
11:30

Hyper Cloud Data Center di Roma: una nuova tappa del percorso digitale[ws.84]

Stand: Sala area expo ARUBA ENTERPRISE

Per l’Hyper Cloud Data Center che costituirà il punto di riferimento nel centro-sud Italia per realtà imprenditoriali e Pubblica Amministrazione. L’infrastruttura romana sarà collegata alle principali dorsali Internet e disporrà di interconnessioni multiple con i campus di Arezzo e con il Global Cloud Data Center di Ponte San Pietro. 

10:45
11:45

La Modernizzazione dei Dati come base per la Trasformazione Digitale[ws.10]

Sala: Sala 1

Perché MongoDB? MongoDB è la piattaforma dati moderna che può aiutare a colmare il debito tecnologico accumulato dalle aziende negli anni.
Case Study: Cliente Pubblico di MongoDB presenterà come ha affrontato il suo progetto con MongoDB

11:00
11:50

Web, social e chat per Ambiente e Servizi Pubblici[ad.14]

Sala: Sala Academy

Negli ultimi anni i social media sono diventati strumenti imprescindibili nella gestione dei servizi pubblici, nei rapporti con i cittadini e gli stakeholder, nella gestione delle emergenze e degli eventi, nell’offerta di servizi e informazioni di qualità.

Il settore Ambiente e Servizi Pubblici ha un’esigenza forte di crescita e sviluppo sulle nuove piattaforme social e chat per poter offrire ai cittadini una comunicazione sempre più di qualità. Social e emergenze ambientali: siamo preparati? Web, social, chat per la comunicazione delle tematiche ambientali, a che punto siamo? Quali esperienze? Come farlo al meglio? Nei servizi pubblici la nuova comunicazione social rappresenta un asset fondamentale: per gli eventi, le emergenze, il servizio quotidiano. Come rendere ancora più efficace la comunicazione al cittadino delle istituzioni, utilities, imprese?

In questa Academy ne parleremo con esperienze concrete, casi pratici, funzionalità e competenze utili per gestire al meglio la nuova comunicazione ambientale e di servizio pubblico.

11:00
11:50

Processi di co-design attraverso gli Open Data[ad.24]

Sala: Sala 7

Il dato aperto può essere considerato come lo strumento di partenza per innescare processi collaborativi per la creazione di un servizio, anche pubblico.

Il riuso degli Open Data governativi, in particolar modo, può costituire un’opportunità di incontro tra interessi commerciali locali e strategie di governance del territorio di lungo periodo, che ha bisogno di essere monitorato e coordinato.

Come coordinare processi – talvolta spontanei - di questo tipo? Come proiettarli in una logica di lungo periodo?

11:00
13:00

L’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nella progettazione di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici[ws.34]

Stand: Sala area expo Ministero dell'Ambiente

La PA interessata alla ristrutturazione di un edificio è chiamata a dare attuazione ad una serie di adempimenti normativi finalizzati, tra le altre cose, a garantire il miglioramento della performance energetico/ambientale del sistema edificio-impianti, l’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili e la riduzione delle emissioni di gas serra, in attuazione di quanto previsto dalle Direttive e dai Regolamenti comunitari nonché dal quadro pianificatorio e regolamentare nazionale.

In tale contesto, gli articoli 34 e 71 del D.lgs. 50/2016 “Codice dei Contratti”, hanno reso obbligatoria, da parte di tutte le stazioni appaltanti, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente dell’11 ottobre 2017 (Decreto CAM Edilizia).

Si tratta di uno strumento innovativo che pone l’accento sulla centralità del progetto che deve contenere almeno le specifiche tecniche e le clausole contrattuali contenute nei CAM.

Il seminario sarà l’occasione per presentare i risultati conseguiti in termini di applicazione dei CAM ai progetti definitivi ed esecutivi degli interventi finanziati dal Piano “Interventi per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e ad uso pubblico” FSC 2014-2020, di competenza del MATTM DG CLE.

Saranno illustrate le esperienze più significative evidenziando le principali criticità riscontrate dai progettisti e dalle Stazioni Appaltanti nonché le modalità operative utilizzate per il superamento delle stesse.

11:00
11:45

Il Project Management per la Pubblica Amministrazione[ws.55]

Stand: Sala area expo Istituto Italiano di Project Management

Il Seminario prevede una panoramica sulla disciplina del Project Management, sulla sua particolare utilità come strumento di supporto a diverse professionalità della P.A., e sulla sua applicabilità anche in contesti pubblici diversificati. Il programma prevede gli argomenti seguenti. I progetti e la creazione di valore: dalle strategie ai benefici. I progetti: caratteristiche e complessità. Il Project Management: una disciplina normata a livello Internazionale e Nazionale. La gestione della complessità- gli aspetti “razionali”: la pianificazione, le misure e le previsioni sull’andamento, i processi, le relazioni con le strutture organizzative, i software di supporto, ed il Risk Management. La gestione della complessità – gli aspetti “relazionali”: gli stakeholder e il valore delle relazioni fra gli stakeholder; la prospettiva degli stakeholder; lo Stakeholder Management e la comunicazione efficace di progetto; elementi di leadership, di teaming, e di etica. Le misure del valore nel project management moderno: i Key Performance Indicator e le dashboard. L’utilità del Project Management. Il Project Management nella Pubblica Amministrazione e nelle Società Partecipate: proposte di impiego.

11:30
12:30

A fianco della sanità pubblica con le soluzioni di Conservazione Digitale a Norma[ws.82]

Stand: Sala area expo ARUBA ENTERPRISE

Grazie al nostro network di data center, con infrastrutture certificate ai massimi livelli secondo lo standard ANSI/TIA 942, preso come riferimento da AgID il nostro team di ingegneri e cloud architect sviluppa soluzioni di conservazione digitale a norma costruite su misura per gli enti sanitari pubblici.

11:45
14:00

La blockchain per una gestione distribuita e condivisa dei servizi pubblici[co.11]

Sala: Sala 5

Secondo il World Economic Forum, entro il 2025 il 10% del PIL mondiale sarà sviluppato attraverso la blockchain. L’applicazione di tecnologie basate su registri condivisi acquisirà infatti sempre maggiore importanza nei processi di innovazione di imprese, organizzazioni e pubbliche amministrazioni. Una consapevolezza che inizia a farsi largo anche nel nostro Paese.

Con la Legge di Bilancio 2019, viene previsto per prima volta lo stanziamento di fondi per la promozione e lo sviluppo di progetti basati sulla Blockchain. Viene istituito un fondo ad hoc con una dotazione di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, con l’obiettivo di accrescere la competitività e la produttività del sistema economico, in linea con quanto stabilito nel programma Industria 4.0. L’attenzione del governo sul tema è confermata anche dalla costituzione del gruppo di esperti del MISE, chiamati ad elaborare la nuova strategia italiana in materia di tecnologie basate su registri condivisi e blockchain.

Il convegno, articolato in due momenti, si propone di restituire uno scenario del mercato e delle opportunità offerte da questa tecnologia, nonché del ruolo della PA nella nuova strategia nazionale, attraverso il confronto con alcuni membri della task force del MISE e l’analisi di casi di applicazione e sperimentazione in atto in ambito pubblico.

11:45
13:30

S.I.S.PR.I.N.T. – Sistema Integrato di Supporto alla Progettazione degli Interventi Territoriali[ws.27]

Sala: Sala 6

Rafforzare la capacità della PA di programmare politiche di sviluppo coerenti con i fabbisogni di imprese e territori è obiettivo di S.I.S.PR.IN.T., finanziato dal PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, di cui Unioncamere è soggetto beneficiario, e realizzato in coordinamento con l’Agenzia per la Coesione Territoriale.

S.I.S.PR.IN.T. valorizza il patrimonio di dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio e di altre fonti camerali e non, integrandolo con ulteriori fonti statistiche e informazioni di cui dispone l’Agenzia per la Coesione territoriale.

S.I.S.PR.IN.T. rende disponibili alle Amministrazioni locali strumenti conoscitivi innovativi per l’analisi della competitività delle imprese e dei territori:

  • Report regionali, con approfondimenti provinciali e, se necessario, subprovinciali. E’ previsto il rilascio di 63 Report.
  • Cruscotto informativo, piattaforma digitale che consente di navigare i dati ed effettuare analisi sull’andamento dei territori e delle economie territoriali.

Il progetto è attivo sul territorio tramite 21 Antenne, presso le Camere di commercio, punti di ascolto, interlocuzione e monitoraggio costante delle esigenze delle imprese e diffusione degli strumenti di analisi.

Sono risultati attesi di S.I.S.PR.IN.T. :

  • disponibilità di strumenti da parte delle Amministrazioni per l’osservazione, l’analisi e il monitoraggio delle dinamiche delle imprese
  • potenziamento della capacità di progettazione delle PA locali attraverso una rete territoriale diffusa e competente
  • maggiore visibilità per le imprese dei programmi di investimento pubblico
  • maggiore coerenza tra le esigenze delle imprese e risorse della PA per lo sviluppo dei territori
  • maggiore conoscenza ed utilizzo dei dati a supporto delle scelte di investimento migliore qualità della spesa pubblica

11:45
13:30

Smart working e PA: cosa manca al cambiamento culturale, organizzativo e tecnologico?[co.01]

Sala: Sala 3

Di smart working si parla ormai molto anche nella PA. Seppure gli ultimi dati dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano dimostrino che nel 2018 non ci sia stato un aumento di amministrazioni che hanno avviato progetti (ancora pari a circa il 9% del totale), è stato sicuramente possibile registrare una crescita in termini di sensibilizzazione e di condivisione di esperienze e pratiche da parte di Pubbliche Amministrazioni e di reti di Pubbliche Amministrazioni, veri casi di eccellenza che hanno lavorato negli ultimi mesi sull’introduzione di modalità di lavoro agile per garantire servizi pubblici più efficaci, più efficienti e più veloci.
Nonostante ciò la strada da percorrere sembra ancora molta, specie alla luce delle recenti disposizioni normative (Decreto Concretezza, Legge di Bilancio 2019, Disegno di legge Miglioramento PA), che sottolineando continuamente gli aspetti legati esclusivamente alla presenza fisica sul posto di lavoro, rischiano di snaturare lo smart working, depotenziando quegli aspetti legati all’orientamento al risultato che ne garantiscono la portata innovativa, rischiando di renderlo un’occasione mancata.
Il convegno intende favorire il confronto su alcuni punti aperti in materia di smart working per capire cosa manchi al vero cambio culturale, organizzativo e tecnologico che lo smart working può introdurre nel sistema del lavoro pubblico, cosa serva per passare dal mero adempimento alla legge all’opportunità di cambiare il modo di percepire il sistema pubblico, la qualità dei servizi pubblici, la figura del dipendente pubblico.

12:00
13:00

DATA VISUALIZATION: una risorsa per governance e cittadini[ws.06]

Sala: Sala 1

La possibilità di ottenere ambienti di dati efficienti in cloud e online, senza dover ricorrere a soluzioni troppo costose, ha reso accessibile la data analysis anche al settore pubblico.

Quali applicazioni, dunque, per la PA?

Da un lato c’è l’aspetto della governance: i dati forniscono visioni d’insieme sempre più immediate e fotografano le situazioni sulle quali i manager della Pubblica Amministrazione devono prendere decisioni, facilitandone e velocizzandone il processo.

Dall’altro lato, ci sono i cittadini: il data storytelling per mezzo di dashboards e grafici usabili diventa un mezzo di informazione aggiornato, intuitivo e affidabile, che avvicina il Cittadino all’Amministratore.

Nel corso dell’evento, alcune Amministrazioni Pubbliche italiane raccontano le proprie esperienze con l’analisi dei dati con Tableau, in un incontro che punta a evidenziare buone pratiche, progetti esemplari e casi di studio di pubblica utilità.

12:00
12:50

Open Data per la divulgazione. Come interpretare i dati per una corretta comunicazione[ad.27]

Sala: Sala 7

I dati governativi in formato aperto hanno un valore di riuso intrinseco inestimabile. Eppure, talvolta capita di avere a che fare con dati parziali, non aggiornati, e che mal interpretati possono comunicare un’informazione opposta rispetto alla realtà. In questo contesto, soprattutto l’utilizzo dei dati messi a disposizione dalle pubbliche amministrazioni deve risultare contestualizzato e certificato. Quali sono, quindi, i limiti dell’interpretazione del dato, e quali invece le opportunità? Quali sono le metodologie e gli strumenti per interpretare correttamente un dato?

12:00
12:50

Perché e come la PA può sfruttare le strategie digitali per intercettare i bisogni degli utenti[ad.12]

Sala: Sala Academy

L'Academy affronterà questi temi:

  • Scenario ed evoluzione del mercato digitale
  • Evoluzione e abitudini di navigazione degli utenti
  • L’importanza di conoscere le esigenze reali e i bisogni delle personas che compongono l’audience di riferimento delle PA
  • Individuare obiettivi di Comunicazione e di Conversione di una PA sul canale digitale per predisporre una strategia digitale adeguata
  • Come avviare un strategia digitale consistente per una PA (owned e co-owned property, storytelling, promozione, misurazione, etc.)
  • Panoramica dei principali canali di Digital Marketing: focus sul ruolo dei motori di ricerca e focus sul ruolo dei social network
  • L’importanza di misurare e analizzare l’efficacia di quanto predisposto sul canale digitale

12:00
12:45

Stato dell’arte degli standard di certificazione nel project management[ws.77]

Stand: Sala area expo Istituto Italiano di Project Management

Il seminario fornirà una panoramica sulle certificazioni di project management disponibili in Italia e su come possano essere utilizzate per conseguire la Certificazione UNI 11648 rilasciata in Italia da Organismi accreditati da Accredia.

La UNI ISO 21500:2012 "Guida al Project Management", adottata in Italia nel 2013 dall'UNI (Ente di Normazione Italiano), è uno standard di alto livello che inquadra i concetti generali del Project Management.

Lo standard è fondamentale: un problema o una questione o si mette in relazione con uno standard è si può risolvere, oppure è solo una percezione.

Le certificazioni professionali dei PM basate su UNI ISO 21500 e realizzate secondo la norma UNI 11648:2016, costituiscono il riferimento del Project Manager professionista e gli Organismi di Certificazione garantiscono la correttezza e l'imparzialità del processo.

Le qualificazioni ISIPM, la nuova ISIPM-Av e la Certificazione ISIPM-Base, aiutano i professionisti ed i cultori della materia del Project Management ad acquisire e migliorare le proprie conoscenze ed abilità.

Queste conoscenze ed abilità, integrate con la verifica delle capacità professionali operata dagli Organismi di Certificazione garantiscono la CERTIFICAZIONE DEL PM PROFESSIONISTA. La figura del Project Manager e del RUP (Responsabile Unico del

Procedimento) certificato rispettivamente nel settore privato e nella Pubblica Amministrazione, può dare quel salto di qualità che il "Sistema Qualità Italia" sta cercando di fare.

13:00
13:50

Process Mining in Sanità[ad.18]

Sala: Sala Academy

La progressiva digitalizzazione nel settore sanitario e la pervasività dei sistemi informativi in tutti i processi chiave delle Aziende Sanitarie sta contribuendo alla creazione di un patrimonio informativo ricco, che opportunatamente valorizzato, consente di migliorare i processi aziendali e ottimizzare l’intera organizzazione. Oggi però, il potenziale di questo patrimonio non è sfruttato appieno e i dati sono spesso poco utilizzati e valorizzati.

Per affrontare le sfide attuali della sanità e contribuire alla sostenibilità di un sistema in cui le risorse sono sempre più limitate raggiungendo livelli ottimali di performance, diventa fondamentale che le Aziende Sanitarie adottino un approccio integrato per processi e che il management sviluppi una forte cultura del dato. Per raggiungere questi obiettivi, è oggi possibile utilizzare una tecnica innovativa che integra Business Process Management e Data Mining: il Process Mining, sviluppata negli ultimi dieci anni, che facendo leva sulla conoscenza generata dai sistemi informativi aziendali consente di modellare i processi aziendali e valutarne le performance. La conoscenza generata dall’utilizzo del Process Mining potrebbe diventare essenziale per radicare nell’organizzazione la gestione per processi, accompagnando la struttura sanitaria verso la reale e profonda conoscenza dei propri meccanismi di funzionamento, attraverso tecniche estremamente pragmatiche, a basso impatto economico, in tempi rapidi di analisi e garantendo l’oggettività del risultato.

L’Academy si pone l’obiettivo di approfondire il Process Mining, descrivendo quali sono i principali obiettivi e i vantaggi di utilizzare questo approccio innovativo ed evidenziando alcuni punti di attenzione per la sua applicazione in organizzazioni complesse come le Aziende Sanitarie. Verranno inoltre presentate alcune delle sue possibili applicazioni in ambito sanitario anche attraverso esempi reali e testimonianze di attori del mondo sanitario che hanno già avviato progettualità di Process mining.

 

13:45
14:45

Accesso alla Biblioteca di Storia della medicina della Scuola Grande di San Marco di Venezia: patrimonio culturale italiano di eccezionale valore[pr.01]

Sala: Sala 7

La consultazione degli oltre 15.000 libri antichi e moderni, cioè dal XVI al XIX secolo, di storia della medicina della Biblioteca monumentale della Scuola Grande di San Marco di Venezia è organizzata con tre modalità: l'accesso ordinario nei quattro giorni di apertura settimanale; la fruizione online possibile per i libri del '500/'600; la visita guidata da un esperto della Scuola in ogni sabato di fine mese, che raggiunge anche la sede più riservata del Polo Culturale e Museale.

Questa offerta culturale così articolata è funzionale ad un tipo di utenti differenziato.

I partecipanti al convegno riceveranno un biglietto omaggio per visitare i tre Musei veneziani della Scuola Grande di San Marco e la Mostra "Il Cenacolo vinciano visto da vicino. L'iconografia di Napoleone"

giovedì, 16 maggio pomeriggio

14:00
14:45

Il project management nei fondi UE: il modello eU-maps[ws.52]

Stand: Sala area expo Istituto Italiano di Project Management

eU-maps® è un nuovo modello di conoscenze integrate; l’approccio innovativo consiste nel proporre in un unico quadro logico le conoscenze necessarie alle figure professionali che operano nel settore della progettazione europea e della gestione dei progetti e programmi finanziati dai fondi europei.

14:00
14:50

Integrazione quanto basta: sfide e opportunità dei processi di integrazione nell'ambito delle politiche di contrasto alla povertà[ws.67]

Sala: Lavoro&Welfare

Il tema dell’integrazione tra servizi di tipologie differenti è una delle questioni più complesse e sfidanti nell’ambito dell’attuazione delle recenti politiche di contrasto alla povertà a livello nazionale e regionale. L’integrazione è infatti un processo che si sviluppa a diversi livelli (istituzionale, organizzativo, professionale) e che coinvolge non solo servizi con competenze differenti, ad esempio servizi sociali e servizi per l’impiego, ma anche persone con differenti background professionali. Cosa accade, dunque, quando dall’integrazione prevista e auspicata ‘su carta’ si passa all’esperienza concreta? Quali sono gli ostacoli e le opportunità che si vengono a creare?  Se e in che modo l’integrazione incide sulla qualità dei servizi offerti? Il workshop cercherà di rispondere a tali domande partendo sia da esperienze già presenti a livello internazionale sia da alcune evidenze analizzate dall’INAPP a livello nazionale e locale. In particolare, si approfondiranno alcune dinamiche analizzate nell’ambito della Carta acquisti sperimentale (CAS), del Supporto all’inclusione attiva (SIA) e del Reddito di Inclusione (REI), avendo come quadro di riferimento anche le interessanti evidenze emerse dal monitoraggio nazionale sugli ambiti sociali realizzato dall’Istituto alla fine del 2017.

14:00
14:50

Tecnologie e applicazioni per la Connected Care: alcuni esempi concreti[ad.19]

Sala: Sala Academy

L’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche legato anche a stili di vita scorretti e le limitate risorse economiche e umane mettono sotto pressione il sistema sanitario, imponendo un cambiamento che deve concretizzarsi in migliori servizi sanitari per gli assistiti, maggiore efficienza dell’assistenza medica da parte dei professionisti e razionalizzazione delle risorse economiche.I modelli organizzativi di presa in carico e continuità di cura per la gestione della cronicità non possono però essere pensati escludendo la tecnologia, che deve essere integrata fin dall’inizio nella progettazione dei nuovi processi di cura.

La “Connected care” -  intesa come un sistema che includa nuovi modelli organizzativi e soluzioni tecnologiche, al fine di abilitare la condivisione delle informazioni cliniche dei pazienti tra tutti gli attori coinvolti nel processo di cura (medici e infermieri ospedalieri, operatori sanitari sul territorio e a domicilio, pazienti, assicuratori, referenti istituzionali, ecc.) - risulta essere l’ambito su cui incentrare la risposta ai bisogni per un efficientamento del sistema sanitario.

In questa prospettiva, le nuove tecnologie diventano un canale fondamentale per sviluppare le modalità di relazione e di servizio per l’assistito e i caregiver lungo tutte le fasi del percorso di salute: dall’accesso ai dati sanitari, alla fruizione dei servizi, fino ad arrivare al monitoraggio delle terapie e all’adozione di comportamenti preventivi basati su analisi di modelli statistici. Tra queste si inseriscono le potenzialità dei device “mobile”, delle app e di strumenti quali assistenti vocali e tecnologie innovative per l’assistenza domiciliare e la gestione della cronicità.

La sessione si pone l’obiettivo di individuare e valutare gli strumenti e le tecnologie di supporto alla continuità di cura, utili a migliorare l’attività dei professionisti sanitari e i servizi erogati ai propri assistiti. Nello specifico verranno condivisi alcuni modelli ed individuate soluzioni a copertura delle diverse esigenze di gestione dei pazienti: PDTA governati da sistemi di workflow, realizzazione di centri servizi con supporto di CRM, valutazione esiti e risultati di cura, integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico, revisione del modello di assistenza domiciliare, integrazione con medical devices, IoT, utilizzo di mobile health, weareable device, assistenti vocali, chatbot, intelligenza artificiale.

 

14:15
15:45

Digitalizzazione della riscossione: un’opportunità per gli Enti Pubblici[ws.49]

Sala: Sala MEF

L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha messo a disposizione degli Enti creditori una piattaforma di servizi web in grado di supportarli a 360 gradi nella gestione delle proprie entrate: dall’iniziale processo di formazione del ruolo fino a quello conclusivo di rendicontazione. I benefici per l’Ente vanno dalla digitalizzazione delle attività di riscossione a una maggiore rapidità delle azioni di recupero, dal monitoraggio costante dei processi operativi all’efficientamento dei costi di gestione.

Parallelamente l’Agenzia delle entrate-Riscossione offre ai contribuenti che ricevono richieste di pagamento da parte degli Enti creditori servizi e informazioni tramite il sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it e l’App EquiClick, veri e propri sportelli virtuali per pagare, rateizzare, gestire le istanze di definizione agevolata, richiedere informazioni, fissare appuntamenti presso gli uffici.

14:30
18:00

Dati pubblici come motore dell'economia digitale[co.07]

Sala: Sala 3

I dati degli enti pubblici costituiscono uno dei principali patrimoni digitali non solo della PA, ma dell’intero Paese. Per sfruttarne appieno le potenzialità, il Piano triennale ha individuato una serie di azioni finalizzate a superare la “logica a silos” in favore di una visione sistemica, volta a facilitare l’apertura e il riuso dei dati pubblici, assicurare l’interazione e lo scambio di informazioni tra le PA, garantire la piena collaborazione tra amministrazioni pubbliche e soggetti privati.

Il convegno rappresenterà un momento di approfondimento sull’avanzamento delle grandi componenti del Piano triennale relative alla valorizzazione del patrimonio informativo pubblico: basi dati di interesse nazionale, open data e vocabolari controllati, Data Analytics Framework (ora PDND) e nuovo modello di interoperabilità. L’evento sarà inoltre un utile occasione per il confronto tra il percorso avviato dall’Italia e alcune esperienze straniere particolarmente virtuose. Il tutto nel quadro delle recenti novità a livello europeo in tema di dati pubblici (revisione della direttiva PSI - Public Sector Information, linee guida sul private sector data sharing).

14:30
16:30

Strumenti e strategie social per donne che fanno impresa[ad.32]

Sala: Sala Academy 2

Dalla creazione di pagine aziendali e contenuti efficaci, all’analisi di casi studio e promozione delle proprie attività imprenditoriali attraverso le storie di Instagram. L’evento, della durata di due ore, si inserisce in un vasto percorso avviato da Fondazione Mondo Digitale con l'obiettivo di formare e sensibilizzare donne e imprenditrici sul tema social network e opportunità per il business, fornendo loro gli strumenti, la formazione e gli esempi necessari per far crescere il proprio business o avviare un'attività imprenditoriale.

15:00
16:00

Iniziative e prospettive per la lotta all’inquinamento marino e ai rifiuti prodotti dalle navi[ws.38]

Stand: Sala area expo Ministero dell'Ambiente

Con il termine di rifiuti marini (marine litter) si definisce qualsiasi materiale solido persistente prodotto dalle attività umane che si svolgono sia a terra che in mare, e che si accumula nell’ambiente marino.

I rifiuti arrivano in mare in misura principale (diversi studi effettuati parlano di una misura pari all’80%) da fonti terrestri (errata gestione dei rifiuti urbani, cattive abitudini individuali, mancanza di impianti adeguati di trattamento delle acque reflue, smaltimento illecito di rifiuti industriali, attività turistiche e ricreative, eventi meteomarini, ecc.) e la parte restante da fonti marine (smaltimento illegale dei rifiuti prodotti dalle navi, da piattaforme). Il Ministero dell’Ambiente è già da molti anni attivo nel seguire i passi che si stanno definendo per il contrasto dei rifiuti a mare con l’impegno sia in ambito nazionale, comunitario che internazionale.

Tale impegno si concretizza in una serie di ambiziose iniziative portate avanti dal Ministero dell’Ambiente che saranno presentante anche in relazione al contesto normativo di riferimento. In particolare, il quadro normativo comunitario nell’ambito dei rifiuti provenienti dalle navi sta definendo un percorso da intraprendere nell’ambito della gestione dei rifiuti raccolti in mare.

Sarà presentato inoltre un progetto sperimentale relativo all’Arcipelago Toscano con il coinvolgimento di vari soggetti pubblici e privati interessati a vario titolo e volto ad individuare le modalità attraverso le quali affrontare il problema dei rifiuti in mare, in particolare con la misura del “fishing for litter”.

15:00
15:50

Innovazione e riabilitazione in Inail: ausili e tecnologie assistive[ws.68]

Sala: Lavoro&Welfare

Con “Tecnologie Assistive” si intendono tutti quei dispositivi e sistemi tecnologici utili ad aumentare l’autonomia funzionale e la qualità della vita delle persone anziane o con disabilità. La definizione non comprende solo gli ausili tradizionalmente intesi, ma anche le tecnologie più avanzate e gli adattamenti ambientali. Obiettivo dell’Assistive Technology è contribuire al miglioramento della vita delle persone per ridurre la loro dipendenza dagli altri e favorire la loro integrazione familiare e sociale.

Questo tema è al centro del progetto di ricerca “Osservatori: service delivery in assistive technology” che ha visto coinvolti il Centro Protesi Inail, l’azienda USL di Bologna e la rete nazionale dei Centri Ausili GLIC, oltre ad alcune strutture territoriali dell’Inail e realtà sanitarie di eccellenza della Regione Emilia-Romagna.

Il progetto ha affrontato studi relativi a dispositivi per lo svolgimento di attività ricreative, sportive e lavorative, nonché tematiche quali l’accessibilità ambientale, la valutazione funzionale, la biocompatibilità.

15:00
18:00

People Facility & Energy Management[co.34]

Sala: Sala 7

Alla fine del primo ventennio del 2000, il mercato dei servizi di Facility & Energy Management - grazie all'elevato impatto in termini occupazionali e al rilevante peso in termini economici - può fungere (ben più ormai del settore dei lavori pubblici) da straordinario motore per la ripresa dell'economia nazionale. Una filiera "labour intensive", dunque, sempre più essenziale per il sistema produttivo del nostro Paese, che sta vivendo tuttavia un complesso e delicato passaggio generazionale verso quello che potrebbe rappresentare il suo "2° ciclo" di evoluzione e che, proprio per questo, ha assoluto bisogno di uno specifico e stabile quadro normativo in grado di orientarne e sostenerne lo sviluppo.

Pur ancora in assenza di essenziali ed adeguate coordinate-guida (specie per la regolamentazione del sistema degli appalti settoriali), oggi più che mai gli stakeholder tradizionali che rappresentano la domanda e l'offerta di servizi - le committenze e le imprese - devono necessariamente assumere come punto centrale di riferimento per la propria azione le esigenze e le istanze di quei soggetti che finora sono risultati di fatto del tutto estranei al mercato: gli utenti finali, i cittadini, noi tutti come destinatari degli stessi servizi di Facility & Energy Management.

E dunque: "PEOPLE FACILITY & ENERGY MANAGEMENT". Con questo neologismo/slogan, Patrimoni PA net - il laboratorio Terotec & FPA - intende promuovere questa nuova centralità rispetto a cui deve ri-orientarsi il mercato dei servizi nel suo 2° ciclo di sviluppo. E rispetto a cui deve ri-orientarsi anche l'innovazione in termini di processi, di modelli, di procedure, di procurement e di tecnologie rivolte alla gestione integrata di tutti quei servizi di supporto indispensabili per il funzionamento, la fruizione e la valorizzazione degli edifici e dei luoghi che le persone utilizzano ogni giorno nelle città e nel territorio. Servizi-chiave - come la manutenzione edilizia e urbana, la gestione e la riqualificazione energetica, le pulizie e l'igiene ambientale, lo space planning, la logistica ed altri ancora - che rappresentano il "motore" spesso silenzioso ed invisibile di tutti quei luoghi che fanno parte integrante della vita delle persone: dagli edifici, alle infrastrutture, all'intera città.

In questo quadro e con questa precisa finalità, Patrimoni PA net intende dunque sviluppare il tema dell'innovazione del mercato declinandolo in tutti i suoi diversi aspetti, ma in funzione del cittadino-utente-destinatario dei servizi di Facility & Energy Management: ciò, in anteprima, attraverso questa 13a edizione del "Forum Nazionale Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici", così come successivamente e in forma più diffusa attraverso il "Tavolo Committenze-Imprese" che sta per avviare il suo 10° ciclo di attività.

15:00
15:50

SPID e CIE: relazione, scenari e catene di trust[ad.20]

Sala: Sala Academy

SPID e CIE sono due piattaforme abilitanti previste dal Piano Triennale per l’Informatica nelle Pubbliche Amministrazioni, durante la presentazione vedremo in che relazione sono tra di loro e come molto di quello che facciamo sia costruito su una catena di relazioni. Esploreremo come e dove è possibile utilizzare SPID e CIE, come queste siano collegabili tra loro e le loro differenze, senza dimenticare uno sguardo alle evoluzioni correnti e agli impatti sui servizi, fisici e online, nei prossimi anni. Scopo della sessione è fornire una visione complessiva degli strumenti di identificazione e come questi potranno essere utilizzati fin da subito per l’evoluzione dei servizi della PA al cittadino.

15:00
18:00

Verso uno Smart Working maturo: appunti di un viaggio in VeLA[co.17]

Sala: Sala 2

Nove Enti partner, una buona pratica e un kit di riuso a disposizione delle PA che vorranno implementare un modello di smart working. Il progetto VeLA – Veloce, Leggero, Agile: lo Smart Working per la PA è finanziato dal PON GOV 2014-2020 nell’ambito del primo bando di Open Community PA.

Il progetto è un laboratorio in evoluzione, un’occasione di approfondimento del tema dello smart working, delle criticità e delle opportunità con cui le Amministrazioni pubbliche nell’attuale fase di sperimentazione si stanno confrontando. Per oltre un anno gli Enti partner hanno lavorato sui temi organizzativi, amministrativi e procedurali, ma si sono anche aperte al confronto sull’accompagnamento agli smart worker e all’empowerment della dirigenza, alla comunicazione ai cittadini e alla misurazione e valutazione della performance e della produttiva del lavoratore, agli spazi come leva del cambiamento e al ruolo abilitante delle tecnologie.

Questo appuntamento rappresenta il convegno finale di questa esperienza di lavoro insieme, che non si conclude con il progetto, ma che vede le amministrazioni impegnate in una roadmap di implementazione e soprattutto in un’azione di sensibilizzazione e di trasferimento ad altre Amministrazioni.

La presentazione del kit di riuso e dei risultati del progetto sarà alternata a pitch di esperti su alcuni temi aperti su cui VeLA vuole puntare l’attenzione e rilanciare il dibattito futuro in materia di smart working.

Il convegno sarà l’occasione per analizzare oltre ai risultati del progetto, alcuni focus tematici connessi allo smart working, dal service design all’attrattività dei talenti fino al futuro possibili delle modalità di lavoro agile.

15:00
18:00

“La PA crea valore se…”: reclutamento e valutazione della Dirigenza Pubblica[co.54]

Sala: Sala 1

La “concretezza” con cui si vuole rinnovare la PA, unitamente alle trattative per il nuovo Contratto di lavoro, possono essere occasioni per disegnare un diverso assetto del nostro essere “guida gestionale” degli uffici pubblici: a noi dirigenti spettano funzioni direzionali e organizzazione delle risorse assegnate alla struttura. Selezioni meritocratiche e sistemi di valutazione della performance oggettivi sono tra gli strumenti che riteniamo indispensabili per lavorare al meglio, per rendere ai cittadini i migliori servizi e produrre con eccellenza nella PA.

16:00
16:50

Developers Italia, la community degli sviluppatori e le nuove linee guida sull'acquisizione e il riuso di software[ad.21]

Sala: Sala Academy

Mettere a fattor comune la conoscenza, il lavoro e il codice porta a consistenti risparmi di spesa e a software di qualità maggiore. Con questo obiettivo nel 2017 è nata Developers Italia, la community rivolta a chi sviluppa i servizi pubblici digitali. I tecnici della PA possono usare gli strumenti di discussione e collaborazione ed attingere alle molte risorse open source che semplificano l’integrazione con le piattaforme abilitanti: librerie, esempi di codice, documentazione ed ambienti di test. Inoltre, nel 2019 sono entrate in vigore le nuove Linee guida sull’acquisizione e il riuso di software per la PA in attuazione del Codice dell’Amministrazione Digitale, che rendono obbligatoria la valutazione del software esistente od open source e prescrivono che tutto il software commissionato dalla PA sia pubblicato in open source e indicizzato in Developers Italia. Nell’intervento si spiegheranno i semplici passi con cui le amministrazioni possono adempiere alle nuove prescrizioni e come possono trarre beneficio dal nuovo modello open source.

16:00
16:50

Il contributo dei provider non profit al design dei servizi sociali[ws.69]

Sala: Lavoro&Welfare

Sul fronte dei servizi sociali, i mutamenti nel sistema di welfare pubblico vedono il progressivo affermarsi del non profit come provider strategico nel sistema di erogazione degli interventi sociali. Tale scenario pone alcuni interrogativi: quali sono le principali caratteristiche strutturali dei provider non profit di servizi sociali? Quale la dotazione di risorse professionalizzate? Quali spazi di collaborazione tra soggetto pubblico e enti del Terzo settore?

Il workshop ragiona intorno a tali interrogativi a partire dai risultati di un’indagine Inapp dedicata ai “Servizi sociali forniti dagli enti non profit” volta a far luce su questo delicato e fondamentale ambito di intervento del Terzo Settore.

Le evidenze empiriche presentate si collocano, peraltro, in un momento storico che vede da un lato il Terzo Settore interessato da un processo di Riforma radicale e dall’altro i servizi sociali investiti di funzioni decisive nel quadro delle policy di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.

16:00
18:30

Repubblica Digitale[co.43]

Sala: Arena

La tecnologia digitale, che ha dato una forte accelerazione al processo di trasformazione del mondo generando opportunità straordinarie e rischi incalcolabili per la cittadinanza, può rappresentare una grande occasione per “rilanciare” i principi, i diritti e i valori costituzionali che hanno fondato la nostra Repubblica. Condizione necessaria – ancorché non sufficiente – perché questo sogno diventi realtà è che Governi, Aziende e Cittadini collaborino insieme per superare ogni forma di analfabetismo digitale per le stesse ragioni e con la stessa determinazione con la quale, nel secondo dopoguerra, si superò l’analfabetismo linguistico. Decisori pubblici, esponenti della società civile e aziende ne discutono assieme raccontandosi e raccontando in maniera aperta, leggera, innovativa cosa ciascuno di noi può fare per contribuire a dar forma a una cittadinanza digitale, vera, autentica e effettiva.

Una festa della Repubblica digitale più che un convegno convenzionale. E prima che cali il sipario sulla trentesima edizione di Forum PA e ci si dia appuntamento al prossimo anno il Commissario Straordinario per l'attuazione dell'Agenda Digitale lancerà la sua sfida a ogni forma di digital divide culturale aprendo alle firme un Manifesto per una Repubblica digitale aperta, partecipata e inclusiva.