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FORUM PA 2019 (14-16 maggio)

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  da 14:00 a 16:00

ITALIAE: aggregare, cooperare, associare. Strategie di sviluppo del governo locale [ ws.12 ]

Il Progetto ITALIAE, finanziato nell'ambito del PON Governance capacità istituzionale 2014-2020,  in questi mesi ha già avviato alcune attività di confronto ed interazione con gli stakeholder e i destinatari delle attività progettuali, gli ‘Stati Generali della Montagna’ e i ‘Meeting di ITALIAE’ ne sono alcuni esempi.

Il workshop organizzato a FORUM PA 2019 rappresenta lo spazio per presentare il Progetto, le criticità che affronta, la strategia di intervento, gli ambiti di azione, gli obiettivi e i risultati attesi. L’occasione è utile anche per fare alcuni approfondimenti sul tema del governo locale con alcuni esperti tematici, in grado di fornire spunti di interesse e riflessioni utili allo sviluppo delle attività progettuali.

In particolare, in questo primo appuntamento si intende avvalersi di una serie di contributi tecnicoscientifici finalizzati a evidenziare lo scenario attuale in cui si muove il sistema delle autonomie locali e i possibili ambiti di sviluppo, con particolare riguardo a:

- il quadro normativo in cui operano le autonomie locali per quanto concerne la multilevel governance, approfondendo gli interventi del legislatore in tema di riordino territoriale;

- la necessità di facilitare lo sviluppo territoriale attraverso la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nei processi di sviluppo dei singoli territori, avviando politiche place-based incentrate sul coinvolgimento delle categorie di attori fondamentali (le istituzioni pubbliche, i luoghi della formazione, il mondo dell’imprenditoria e l’importante componente della società civile);

- l’importanza di avviare uno sviluppo sostenibile fondato su tre fattori interdipendenti, quali la tutela dell’ambiente, la crescita economica e lo sviluppo sociale (inclusive growth), da poter realizzare grazie ad un’amministrazione locale capace di attivare, anche in forma associata (come nel caso delle green community), processi ad impronta sostenibile;

- l’apporto della digitalizzazione per facilitare l’efficientamento amministrativo e più in generale per favorire la crescita territoriale, migliorando la qualità dei servizi, l’efficacia dell’azione pubblica, e non in ultimo il rapporto con gli stakeholder;

- il ruolo dell’associazionismo e delle varie forme di cooperazione territoriale quali strumenti capaci di creare le condizioni necessarie per rispondere alle esigenze di sviluppo locale e alla necessità di governare la complessità territoriale

[...riduci]
Il Progetto ITALIAE, finanziato nell'ambito del PON Governance capacità istituzionale 2014-2020,  in questi mesi ha già avviato alcune attività di confronto ed interazione con gli stakeholder e i destinatari delle attività progettuali, gli ‘Stati Generali della Montagna’ e i ‘Meeting di ITALIAE’ ne sono alcuni esempi. Il workshop [...leggi tutto]

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Programma dei lavori

Introduce

Gallozzi
Eugenio Gallozzi Capo Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie - Presidenza del Consiglio dei Ministri Biografia

Eugenio Gallozzi, consigliere dei ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è Capo del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie dal 6 novembre 2018 e, dalla medesima data, ricopre l’incarico di Segretario della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Unificata. Nel medesimo Dipartimento, dal 2014, è stato Direttore generale dell’Ufficio per l’esame di legittimità costituzionale della legislazione regionale e delle Province autonome.

Laureato in Giurisprudenza, possiede una consolidata esperienza in materia di pubblico impiego e attività di negoziazione e contrattazione pubblica. Dopo un primo periodo di lavoro presso la l’Intendenza di finanza di Roma- demanio, è entrato, nel 1991 al Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove ha ricoperto numerosi incarichi dirigenziali, presso l’Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni e presso l’Ufficio Relazioni sindacali, di cui è diventato Direttore generale nel 2006. Nel 2010, per un anno, è stato anche Direttore generale ad interim dell’Ufficio affari generali e del personale. Dal 2012 al 2013 ha svolto, inoltre, l’incarico di Vice Capo Dipartimento.

Autore di numerosi articoli e membro di numerose commissioni e organismi, anche a livello europeo, è stato rappresentante per l’Italia in ambito EUPAN, e ha partecipato, in qualità di relatore, a numerosi convegni e seminari e svolto incarichi di docenza in materia di tecniche di contrattazione collettiva e di lavoro pubblico.

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Creare valore pubblico: il ruolo di ITALIAE

Tufarelli
Creare valore pubblico: il ruolo di ITALIAE
Francesco Tufarelli Coordinatore Ufficio per le politiche urbane e della montagna, la modernizzazione istituzionale e l’attività internazionale delle autonomie regionali e locali, Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie - Presidenza del Consiglio dei Ministri Biografia

Sono stato Segretario Generale dell’Automobile Club d’Italia e in precedenza ho ricoperto l’incarico di Direttore Generale per lo Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Nel corso della mia carriera iniziata al Ministero del Tesoro nel 1984, ho collaborato con 23 diversi Governi, più recentemente sono stato Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Europei dal 2001 al 2005 e dal 2011 al 2013, Capo di Gabinetto del Ministro dei Beni Culturali nel 2006 e Consigliere giuridico del Ministro per i rapporti con il Parlamento dal 1999 al 2001.

Nel quadriennio 1992/1997 sono stato Segretario della Commissione per la garanzia dell’informazione statistica e dal 2006 al 2010 componente della Commissione per lo sciopero nei servizi pubblici essenziali.

Ho nel corso degli anni affrontato due avventure nel privato: dal 1997 al 1999 sono stato responsabile dell’ufficio legislativo dell’Agenzia per la preparazione del Giubileo del 2000 e dal 2006 al 2010 sono stato direttore dei Public Affairs di SKY Italia.

 

 

 

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L'organizzazione della pubblica amministrazione sul territorio: una fotografia dello stato dell'arte

Fabrizzi
Federica Fabrizzi Redattore capo - "Federalismi" Biografia

In ambito accademico si occupa di Diritto pubblico, diritto regionale e autonomie locali da 15 anni. Attualmente ricopre la carica di Vice Preside della facoltà di Giurisprudenza dell’Università Telematica Internazionali Uninettuno. Svolge attività didattica e di ricerca e sono Redattore Capo della Rivista Federalismi, specializzata in Diritto pubblico, italiano, comparato ed europeo. È componente del Consiglio direttivo dell’Osservatorio sui processi di governo

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Le green community: un modello di sviluppo sostenibile per i territori

Lo Savio
Le green community: un modello di sviluppo sostenibile per i territori
Clelia Lo Savio Ricercatrice - CNR Biografia

Ricercatrice a tempo indeterminato presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto di Studi sui Sistemi Regionali Federali e sulle Autonomie “Massimo Severo Giannini” (ISSiRFA) Biografica: Laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Roma La Sapienza, è Dottore di ricerca in “diritto agrario e ambientale nazionale e comunitario” e Ricercatrice a tempo indeterminato presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto di Studi sui Sistemi Regionali Federali e sulle Autonomie “Massimo Severo Giannini” (ISSiRFA). Svolge attività di ricerca, ed è autrice di numerose pubblicazioni, principalmente sui temi della disciplina dell’agricoltura, dello sviluppo rurale, dell’alimentazione, del turismo e delle aree montane. Attualmente è impegnata in diversi progetti di ricerca, tra cui “Il valore dei territori rurali e montani. Verso una strategia nazionale delle Green Community”, in convenzione col Dipartimento per gli Affari Regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri)

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Governance territoriale e sviluppo locale

Giorgi
Anna Giorgi Docente dell'Università della Montagna e Direttore del Centro Interdipartimentale Ge.S.Di.Mont. - Università degli Studi di Milano Biografia

Docente dell’Università degli Studi di Milano, è esperta di valorizzazione e sviluppo delle aree montane e impegnata nelle attività di ricerca, didattica e networking del polo d’eccellenza UNIMONT - Università della Montagna, decentramento dell’Università degli Studi di Milano a Edolo

(BS), nelle Alpi centrali. Dirige il centro di ricerca coordinato per lo sviluppo sostenibile delle aree montane – Gesdimont - dell’Università degli Studi di Milano ed è stata direttore dell’Ente Italiano della Montagna – ente di ricerca nazionale e vice-presidente dell’Ente Regionale per i Servizi all’agricoltura e alle foreste di Regione Lombardia. Responsabile del coordinamento scientifico di numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali per lo sviluppo delle aree montane, è membro dei principali network internazionali sulla ricerca per la montagna, tra cui ISCAR, di cui è stata presidente, NEMOR, MRI e, dal 2016, è Leader del Gruppo di Azione 1 della Strategia Europea per la Regione Alpina – EUSALP. L’attività scientifica, caratterizzata da oltre 90 pubblicazioni, riguarda prioritariamente le strategie di promozione dello sviluppo delle aree marginali, rurali e montane.

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L’innovazione quale acceleratore dei processi di cooperazione inter-comunale

Noci
Giuliano Noci Professore ordinario di Strategy and Marketing al Politecnico di Milano, Pro-Rettore per la Cina e membro del CdA del MIP Politecnico di Milano - Graduate School of Business - Politecnico di Milano Biografia

In ambito eGovernment, ha coordinato numerosi progetti volti ad affermare nuovi modelli organizzativi e gestionali nella Pubblica Amministrazione italiana, con specifico riferimento ai processi di digitalizzazione dei servizi erogati dagli Enti Locali. Un tratto comune dei suoi lavori riguarda la particolare attenzione dedicata alla progettazione e gestione di esperienze di valore per l'efficienza delle pubbliche amministrazioni, analizzando il ruolo di Internet e dei social network nel promuovere una migliore relazione tra PA e cittadini. Nell’ambito di queste iniziative, ha coordinato gruppi di lavoro molto ampi e interagito con molteplici enti locali, centrali e ministeri nella prospettiva di introdurre sistemi di governo dell’innovazione orientati all’efficienza e all’efficacia.

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Associazionismo e forme di cooperazione territoriale

Xilo
Giovanni Xilo Esperto del Dipartimento della Funzione Pubblica Biografia

Esperto di riordino e gestione associata, opera da oltre 20 anni come ricercatore e consulente di sistemi organizzativi complessi quali sono le pubbliche amministrazioni locali e nazionali italiane. Ha curato direttamente processi di analisi e riorganizzazione di pubbliche amministrazioni e gestito squadre di lavoro su numerosi progetti di innovazione amministrativa ed organizzativa di taglio nazionale. In particolar modo si occupa di politiche di miglioramento delle performance della giustizia sia a livello nazionale sia a livello territoriale e di processi di riordino territoriale delle amministrazioni pubbliche locali.

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